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Recensione Foregone per Nintendo Switch - Abbiamo un erede di Dead Cell?

I ragazzi di Big Blue Bubble portano su console e PC un action interessante e coinvolgente: ecco la nostra recensione di Foregone per Nintendo Switch

Simili ma diversi

Inutile ricordarvi quando abbiamo amato Dead Cells, nella nostra recensione abbiamo detto apertamente di come il titolo di Motion Twin fosse uno dei titoli indie più riusciti del 2018. Quando abbiamo visto Foregone il nostro pensiero (e non solo il nostro probabilmente) è andato subito al capolavoro della software house francese. E' infatti innegabile il fatto che i due titoli si somiglino tantissimo sotto l'aspetto visivo ma sotto il profilo di gameplay e narrazione le cose vanno su binari decisamente separati. Se siete curiosi di sapere cosa hanno preparato per noi i ragazzi di Big Blue Bubble seguiteci nella nostra recensione di Foregone per Nintendo Switch.
 

 

La trama di Foregone

Già dal punto di vista di trama e narrazione Foregone si discosta di molto da Dead Cells, l'ultima fatica di Foregone infatti offre un impianto narrativo ben più chiaro e lineare di quello presentato dai ragazzi di Twin Motion. In Foregone vestiamo i panni di una guardiana della città di Calagan. La città è famosa per il suo straordinario avanzamento tecnologico: rispetto alle città e ai territori limitrofi infatti è ad un livello completamente diverso di avanzamento e sviluppo. Ovviamente sono in molti a voler mettere le mani su questa città e sui suoi tesori tecnologici. Una delle regioni limitrofe è riuscita ad attaccare la città, ad invaderla e a sterminare buona parte dei suoi abitanti e ora spetta a noi, in veste di Prima Guardiana, cercare di capire cosa è successo e far luce sugli intrighi politici e non solo che stanno alla base dell'attacco. 
 
La trama di Foregone non è certamente complessa ma riesce bene a dare un senso all'esplorazione della città di Calagan e alla sua lore. Scoprire cosa è successo e cosa sta succedendo nel mondo di gioco non è una prerogativa necessaria a proseguire nel gioco (volendo potete andare avanti a testa bassa fino ai titoli di coda) ma diciamo che è, senza ombra di dubbio, molto interessante scoprire i retroscena dietro la cittadella e la sua tecnologia. 
 
Foregone è localizzato in italiano quindi non faticherete a comprendere i dialoghi e la narrazione.
 

 

Il gameplay di Foregone

Se sotto il profilo puramente visivo il lavoro di Big Blue Bubble ricorda moltissimo Dead Cells, le differenze sul piano del gameplay finiscono praticamente prima di iniziare: i due titoli infatti condividono praticamente solo la struttura "platform 2D". Nel capolavoro di Motion Twin, Dead Cells, la ciclicità dee gameplay è la chiave di volta di tutta la struttura ludica: potenziare il protagonista serve per rendere il giocatore più conscio delle sue abilità e infatti, ad ogni morte, si ricomincia da capo (certo, certo con altri bonus sbloccati o sbloccabili, ma sempre da zero si riparte). In Foregone invece l'approccio è completamente diverso e la raccolta di loot e potenziamenti è praticamente alla base del sistema di progressione della nostra protagonista.  
 

I combattimenti in Foregone diventano una vera e propria danza tra attacchi in mischa e colpi dalla lunga o media distanza


Per certi versi potete immaginare Foregone come una sorta di hack 'n slash in 2D (si come un novello Diablo III ma bidimensionale, avete letto la nostra recensione di Diablo III per Nintendo Switch vero? All'inizio della nostra avventura avremo con noi la fidata spada e la pistola in dotazione, non passerà però molto tempo prima che l'arsenale si espanda con quello che si raccoglie dalle carcasse dei nostri avversari. L'inventario della nostra Guardiana si espanderà abbastanza rapidamente e il giocatore ha sempre la possibilità di decidere cosa equipaggiare e cosa no. Ogni arma ha un suo set preciso di animazioni, una sua velocità, i suoi pro e i suoi contro. Certo, al netto di cosa decidiate di portarvi dietro dovete ricordarvi che in Foregone in proiettili sono limitati e per poter ricaricare la vostra arma (sia essa una pistola o un arco) dovrete combattere corpo a corpo. 
 
E' proprio questa dualità del sistema di combattimento, che mano a mano che prenderete confidenza col gioco risulterà sempre più naturale, a rendere Foregone un titolo decisamente particolare e a farvi innamorare del suo combat system. L'hub centrale vi permetterà inoltre di potenziare il vostro equipaggiamento e migliorare le vostre abilità per rigettarvi nuovamente in battaglia, si "gettarsi nuovamente" perchè una volta morti perderete tutto quello che avete ottenuto in quella run (eccezion fatta per l'equipaggiamenti recuperato e i passaggi sbloccati) e dovrete ricominciare il livello da capo. 
 
Pad alla mano Foregone è in grado di regalare grandissime emozioni: abbiamo giocato a Foregone su Nintendo Switch e, anche in modalità portatile, i controlli ci sono sembrati decisamente ben strutturati, sempre reattivi e ogni volta che abbiamo letto la scritta game over non ci siamo mai sentiti di dare la colpa al gioco o a bug. 
 

 

L'arte e la tecnica di Foregone

Come potete ben vedere dagli screen pubblicati in questa pagina, Foregone fa dell'aspetto visivo una delle sue carte vincenti. E' davvero difficile decidere da cosa partire: potremo iniziare dalla direzione artistica, assolutamente di grande impatto, il titolo calza a pennello negli stilemi dello steampunk senza cadere in clichè banali e scontati. Le scelte cromatiche sono sempre ben ponderate e regalano un colpo d'occhio e una continuità stilistica non indifferente. Infine il design della protagonista, del mondo di gioco e dei personaggi (secondari o avversari che siano) è sempre ricercato e mai banale. 
 
Sotto il profilo tecnico è stato fatto un gran lavoro di ottimizzazione e Foregone scorre fluido anche nelle situazioni più concitate. Con un gameplay impostato così tanto sull'azione, del resto, non era possibile cedere il passo proprio sul fronte del frame rate e della fluidità. Abbiamo giocato Foregone su Nintendo Switch e possiamo dirvi che vedere il tutto muoversi nel piccolo schermo di Switch è una vera e propria gioia per gli occhi. 
 
Molto buona anche la colonna sonora e gli effetti audio che ben si adattano alle ambientazioni e allo spirito generale del titolo. 
 

 

Foregone

Foregone è una piccola perla, un titolo in grado di creare rapidamente assuefazione e che saprà divertirvi grazie ad un combat system profondo e stratificato che apprenderete in brevissimo tempo ma che necessiterà di parecchie ore per esser compreso fino in fondo. Vi renderete conto di come anche un singolo proiettile potrebbe fare la differenza tra la vita e la morte e il grande arsenale a vostra disposizione vi permetterà di variare le soluzione di gameplay radicalmente anche durante la stessa partita.

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Trama 7

Gameplay 8

Arte e tecnica 9

Pro:

combat system eccellente

graficamente e artisticamente impressionante

Contro:

in alcuni punti ripetitivo

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