7.5

Recensione Ys Origin per Nintendo Switch - Il ritorno di una leggenda

Il prequel della serie YS arriva anche su Nintendo Switch. Come si comporta il nuovo porting a cura di DotEmu? Scopritelo nella nostra recensione di YS Origin

Altro giro, altra corsa

Questa è stata senza ombra di dubbio la generazione delle remastered, mai come in questa generazione di console abbiamo visto resuscitare titoli a spron battuto. In alcuni casi sono state remastered (o remake) che hanno lasciato il segno (come l'appena recensito Mafia: Definitive Edition) e in altri casi un po' meno (come nel caso di Titan Quest: Remastered). Ad ogni modo oggi siamo qui a parlare di un titolo che abbiamo già trattato: Ys Origin (recensito a suo tempo per XBOX One), non perdiamoci quindi in chiacchiere ed andiamo ad analizzare l'ultimo lavoro di porting compiuto da DotEmu nella nostra recensione di Ys Origin per Nintendo Switch.
 

 

La trama di Ys Origin

Cominciamo subito col dire che Ys Origin è un prequel, e più precisamente il prequel che racconta una storia precedente a quella narrata nella saga di Ys. Ci troviamo quindi davanti alla remastered di un prequel di una saga videoludica abbastanza famosa. Togliamo subito l'elefante dalla stanza e, anche su Ys Origin è un action RPG di RPG non ha molto, almeno sotto il profilo narrativo. La storia è infatti molto semplice e funge più da pretesto per il giocatore che altro. 
 
Ys Origin si apre con la sparizione delle dee gemelle, le due divinità che garantiva l'equilibrio nelle terre di Ys. Le due gemelle erano infatti le due divinità più importanti del regno e, senza ombra di dubbio, anche le più potenti. La venuta del male, un male antico e feroce, le ha però rapite ed ora le terre intorno alla Torre di Dharm (e non solo) non sono altro che terre spoglie e senza vita. Spetterà (ovviamente) a noi rimettere le cose a posto e così, nei primi attimi di gioco dovremo fare la nostra prima scelta: che personaggio (o eroe) impersonare. Possiamo scegliere tra due protagonisti: Yunica Tovah e Hugo Fact. I due si distinguono per l'approccio che hanno verso il gioco ma la loro scelta non modificherà nulla della trama e della narrazione (se non parti decisamente insignificanti).
 
Non conoscete l'inglese? A scuola, durante l'interrogazione di inglese rispondevate in italiano? Nessun problema, non temete: Ys Origin per Nintendo Switch è localizzato in italiano. Potrete quindi seguire le avventure di Yunica Tovah e Hugo Fact anche se non siete madrelingua inglesi o se non conoscete mezza parola della lingua d'Albione. 
 

 

Il gameplay di Ys Origin

Abbiamo detto che Ys Origin è un action-rpg, ecco precisiamo la cosa: Ys Origin è molto action e poco RPG. Dimenticatevi combattimenti a turni e complesse schede del personaggio dove pianificare skill e abilità come potreste fare in un Pillars Of Eternity II (giusto per citare un GDR duro e puro), in Ys Origin tutto avviene molto rapidamente, niente menù di pausa e niente attese: il gioco è puramente incentrato sull'azione. Ovviamente la scelta iniziale dei due protagonisti modificherà sensibilmente l'approccio al gioco che dovrete avere, anche in questo caso niente di innovativo: Hugo è più semplice da gestire (almeno inizialmente) mentre Yunica è più difficile da utilizzare ma più potente (alla lunga).
 
E parliamo proprio dei due protagonisti: se prediligete gli scontri corpo a corpo (da vero tank) la vostra scelta non potrà che cadere su Yunica che con i suoi attacchi ravvicinati è in grado di liberare rapidamente il campo di battaglia (esponendosi però di più ai colpi degli avversari). Se invece il vostro stile di gioco predilige gli attacchi dalla lunga distanza allora la vostra scelta non potrà che essere Hugo visto che lo stregone sfrutta proprio gli incantesimi dalla distanza per fare incetta di nemici. Capite bene che la scelta di uno o dell'altro personaggio influenzerà pesantemente il gameplay che il titolo è in grado di sprigionare. Ad ogni modo, al netto della vostra scelta, in Ys Origin dovrete affrontare le centinaia e centinaia di piani della Torre di Dharm, tutti ricolmi di trappole ed enigmi da risolvere. 
 
Poche le personalizzazioni che potete andare a fare sul vostro personaggio: potrete infatti scegliere l'equipaggiamento e che magie "caricare", non avrete però punti abilità da assegnare, sotto classi da sbloccare ecc ecc. Fermi fermi, non pensate però che Ys Origin sia un gioco poco profondo: assolutamente no, il gameplay del titolo dei ragazzi di DotEmu è insospettabilmente profondo, per risolvere gli enigmi dovrete infatti ricorrere non solo alla vostra arguzia ma anche ad un (sano) backtraking. Anche il grinding vuole la sua parte infatti molto spesso vi toccherà di livellare parecchio per abbattere il mid boss che vi sta dando troppo filo da torcere.
 
Nintendo Switch alla mano (abbiamo giocato Ys Origin in modalità handled) il titolo si comporta molto bene e, come per la versione XBOX One, anche in questo caso il sistema di controllo col pad risulta perfetto per questo genere di giochi. Anche avendo giocato con i joycon infilati nella Switch (e quindi una disposizione dei tasti meno omogenea rispetto a quella di un pad tradizionale) non abbiamo avuto problemi di alcun tipo con i controlli.
 

 

L'arte e la tecnica di Ys Origin

Ed eccoci arrivato all'aspetto estetico e tecnico del titolo: al netto della trama solo accennata, è forse il comparto artistico e tecnico che ci ha più deluso di questa produzione. Cerchiamo di essere chiari, non è che gli sviluppatori abbiano fatto un brutto lavoro, anzi l'opera di rimasterizzazione in se è anche fatta bene, il problema è lo stile di Ys Origin che si presta ad un invecchiamento non proprio perfetto. Molti titoli con un approccio "simil 3D" non sono usciti bene da versioni rimasterizzate perchè, in effetti non è facile staccare il titolo da quell'alone di "vecchio" che lo intrappola. Il mix di 3D e 2D (anche se ben realizzato) crea delle stonature che non è possibile non notare. 
 
Sotto il profilo artistico Ys Origin resta un buon titolo, le ambientazioni e il mondo di gioco tratteggiano ambienti curati e sanno creare una propria continuità all'interno della lore di gioco. Buona la scelta delle palette cromatiche così come il lavoro di pulizia grafica (e porting in 16:9) che gli sviluppatori hanno applicato al titolo rendendolo sicuramente più moderno e accattivante. 
 
Buona anche la colonna sonora che ben si sposa con gli ambienti e gli avversari che incontrerete sul vostro cammino (a questo proposito vi consigliamo di giocare a Ys Origin con le cuffie se giocate sulla Switch in modalità portatile). 
 

 

Ys Origin

Ys Origin è una buona remastered, un titolo che offre un gameplay solido e senza troppi fronzoli ma che è in grado, al contempo, di divertire. Se non avete ancora giocato ad Ys Origin e siete appassionati della saga la versione Nintendo Switch è quella che ha sicuramente più senso acquistare visto che ve la potete portare dove volete e che Ys Origin ben si presta a sezioni di gaming mordi e fuggi.

7.5

Trama 6

Gameplay 8

Arte e tecnica 6

Pro:

combat system solido

tanti livelli da affrontare

Contro:

trama inesistente

alla lunga ripetitivo

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