7,5

Recensione The Legend Of Evil - Obiettivo: Sterminare la razza umana

Siete pronti a sterminare la razza umana? The Legend Of Evil vi mette nei panni del cattivo, anzi del suo aiutante per fare dell'umanità solo un ricordo

L'eterna lotta del bene contro il male

La lotta del bene contro il male è un tema ricorrente nella produzione letteraria, musicale, cinematografica e videoludica. Solitamente "ci tocca" fare la parte dei buoni e salvare il mondo, l'universo o quant'altro dalla distruzione, ma non in The Legend Of Evil: qui dobbiamo fare i cattivi e più lo saremo, migliore sarà il nostro risultato. Felici di essere diabolici? Bene! Seguiteci nella nostra recensione di The Legend Of Evil allora!

The Legend Of Evil

La trama di The Legend of Evil

Possiamo dire subito che la trama di The Legend of Evil non è niente di straordinario, se non fosse che il titolo dei ragazzi di Springloaded ci mette "dall'altra parte della barricata" facendoci fare la parte dei cattivi, il canovaccio narrativo sarebbe qualcosa che di più tipico non c'è. Il signore del male vuole distruggere la razza umana e sterinarla completamente dalla faccia della terra. Più volte ha provato e riprovato ma il bene ha sempre, in un modo o nell'altro, trionfato; questa volta le cose però sono destinate ad andare diversamente perchè entriamo in scena noi (o meglio, Bill) che faremo di tutto per sradicare goni essere umano o creatura "buona" dal regno e non solo. Missione dopo missione il titolo ci racconta, grazie avideate di intermezzo l'avanzamento della storia che però non riesce ad offrire un vero e proprio mordente e la nostra corsa allo status di "Leggenda" non offrirà particolari colpi di scena. Forse si poteva fare di più dal punto di vista narrativo ma dobbiamo sempre tenere a mente che The Legend Of Evil è un titolo che punta tutto sull'immediatezza delle partite e sulla loro rapidità, è un titolo pensato più per partite "mordi e fuggi" che per farci immedesimare in un racconto.

The Legend Of Evil

Il gameplay di The Legend Of Evil

Bene, se la parte di narrazione è ridotta ai minimi termini (e in effetti non ci aspettavamo molto di più), come si comporta The Legend Of Evil sul versante del gameplay? Prima di tutto partiamo dal descrivere il tipo di gioco con cui ci troviamo a che fare: The Legend Of Evil è un tower defense improntato all'attacco. Nel titolo di Springloaded comandiamo, fondamentalmente, solo Bill il protagonista, grazie a Bill possiamo però creare dei portali (o varchi) dimensionali con i quali evocare i vari demoni che faranno lo sporco lavoro per noi. Ogni livello è realizzato in due dimensioni e vede le due fazioni ai lati opposti dello stage. L'obiettivo è fare in modo di distruggere l'obelisco avversario e mettere così fine all'esercito nemico. Noi (e la CPU) dovremo castare quindi vari tipi di demoni (o difensori per gli avversari) che si scontreranno sul campo di battaglia. Ovviamente ogni "pedina" ha delle sue caratteristiche che la rendono più o meno efficace contro determinati tipi di nemici. Avanzando con le truppe verso l'obelisco nemico è poi possibile evocare altri portali e quindi avere dei punti di spawn dei nostri servitori più vicini all'obiettivo. Possiamo inoltre potenziare i portali e permettere quindi la'rrivo di creature sempre più potenti. La "moneta" per far crescere i portali è rappresentata dalle anime dei nemici caduti, più avversari facciamo fuori e più abbiamo la possibilità di potenziare le nsotre truppe e via di questo passo. Il gameplay di The Legend Of Evil è abbastanza classico ma se non altro è ben bilanciato e il titolo dei ragazzi di Springloaded riesce ad offrire ore di divertimento senza essere frustrante o "problematico".

The Legend Of Evil

L'arte e la tecnica di The Legend Of Evil

Parlando del comparto artistico e tecnico di The Legend Of Evil dobbiamo discernere quella che è la realizzazione tecnica in funzione del gameplay e l'art direction vera e propria. Se sul primo punto possiamo dire senza ombra di dubbio che la scelta degli sviluppatori di utilizzare l'ormai abusata pixel art è estremamente funzionale al gameplay, sul versante artistico dobbiamo far notare che quello che si può vedere sa "di già visto". Il design dei vari demoni e dei "buoni" è infatti molto classico: durante le partite raramente vi capiterà di dire "wow! che mostro strano", il tutto sa di già visto. Questo non vuol dire che la parte artistica non sia stata curata ma che forse manca un po' di originalità. Tecnicamente invece il titolo gira perfettamente su Nintendo Switch (la versione da noi provata) e, come dicevamo poco sopra, riesce ad essere perfettamente adatto al gameplay del titolo. Anche la realizzazione delle schermate di intermezzo è molto buona così come l'accompagnamento musicale e gli effetti sonori. Chiudiamo dicendo che abbiamo trovato molto efficace l'utilizzo delle palette cromatiche selezionate, adatte al mood generale del titolo.

The Legend Of Evil

The Legend of Evil

The Legend of Evil è un buon tower defense e rappresenta il classico titolo indie che vi permette di passare del tempo su Nintendo Switch magari tra una fermata di metropolitana e l'altra. Se considerate il basso costo e siete appassionati del genere non possiamo che consigliarvi di mettere mano ai vostri joycon e mettercela tutta per far trionfare il male!

7,5

Trama 6

Gameplay 8

Arte e tecnica 7

Pro:

siamo i cattivi!

partite rapide

ben bilanciato

Contro:

trama un po' scialba

abbastanza classico

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