7.5

Recensione Talent Not Included

Vestiamo i panni di tre eroi e superiamo uno dopo l'altro le scene di un teatro messo in piedi da demoni e mostri. Riusciranno i nostri tre impavidi personaggi ad arrivare alla fine di questo macabro spettacolo?

Si alzi il sipario

La parola teatro porta solitamente alla mente arte e cultura, recitazione e attori, un palcoscenico una bella sceneggiatura e le luci della ribalta. Presi da questo spirito teatrale i ragazzi di Frima Studio presentano Talent Not Included un platform dall’ambientazione decisamente atipica che unisce fantasy, a piattaforme e arene, tanta carne al fuoco, vediamo allora com’è strutturata questa nuova proposta dello studio canadese.
 
Talent Not Included

E’ il tuo momento

Nella terra di Noncosìlontano le giornate passano più o meno tranquille, un posto come tanti altri con tutto quello che si può trovare in tutti i luoghi normali, mostri, cavalieri e pulzelle da esser salvate. Ogni giornata passa uguale alla precedente e Derp, Zordok e Kevin, tre orribili mostri,  si stanno annoiando a morte, quando ad un certo punto arriva Zot, un demone con una idea geniale, perché non unire la loro passione per il teatro e la loro sete di sangue, violenza morte e distruzione?
 
L’idea è semplice, organizzare uno spettacolo teatrale e invitare come attori tre eroi del reame, due piccioni con una fava, da una parte ci si diverte e se va tutto bene ci scappa anche il morto, non male.
 
Così i tre mostri e il demone Zot offrono a Gundel, un potete mago, Cecile un guerriero tutto d’un pezzo e Bonnie, un’agile avventuriera, la possibilità di essere protagonisti del loro show, e qui scena dopo scena inizia la nostra avventura. Mano alle armi e si alzi il sipario!
 
Talent Not Included

Atto 1, scena prima, salta!

Talent Not Included è un platform game strutturato a livelli statici (nel senso che tutto il livello è chiuso in una singola schermata), in continua evoluzione. I nostri tre eroi devono superare tutte le insidie che i tre mostri hanno pensato livello dopo livello, raggruppati in tre atti.

Lo scopo di ogni partita è quello di arrivare a raccogliere quanti più elementi possibili nello scenario evitando avversari e trappole mortali, e ne abbiamo veramente per tutti i gusti, dalle seghe rotanti agli spuntoni, dai goblin alle trappole più subdole, insomma soddisfare il pubblico non sarà un’impresa facile.

Ogni ambiente presentato muta la propria forma durante la partita, spesso proprio quando penserete di essere arrivati quasi alla fine il livello si trasformerà e vi porterà nuove sfide, il tutto in un ambiente dove riflessi e velocità sono gli ingredienti fondamentali per il successo. Il gameplay è molto semplice nelle sue meccaniche ed offre 15 livelli da affrontare per ogni personaggio più lo scontro col boss finale, ogni cinque livelli dobbiamo poi affrontare un mini boss per poter proseguire nella nostra avventura.

Fortunatamente i controlli sono reattivi e permettono di effettuare salti millimetrici ed acrobazie senza grossi problemi. I tre protagonisti possono effettuare salti, doppi salti, correre e colpire gli avversari con le loro armi. Se trovate un livello troppo complicato non c’è nessun problema, chiamate un amico e affrontate lo stage in modalità cooperativa! Questo oltre a raddoppiare il divertimento (il caos a video può diventare davvero importante!) vi permetterà anche di fare quattro chiacchiere dal vivo perché la cooperativa proposta in Talent Not Included è solo locale, niente multiplayer online.
 
Talent Not Included

Dietro le quinte

Frima Studios aveva già dimostrato il proprio valore con Chariot, un simpatico platform offerto anche con i Games With Gold e anche questa volta riconferma la propria capacità di creare prodotti carismatici e belli da vedere. La direzione artistica di Talent Not Included, pur riprendendo elementi e citazioni dal fantasy più classico (chi ha detto Signore degli Anelli?) mostra personalità e carattere.

Ottima l’idea del palcoscenico che muta, si trasforma e mostra nuovi e terribili ostacoli da superare. Buona anche l’idea di far interagire il pubblico tramite reazioni alle nostre azioni, tutto aiuta a creare un senso di “teatralità”.

Il titolo è tradotto completamente in italiano (solo testo perché non esiste un doppiaggio nemmeno in lingua originale) e la storia presentata è ben scritta e carica di humor. Dal punto di vista del sonoro le musiche di accompagnamento e gli effetti sonori sono perfettamente calati nei vari livelli.
 
Talent Not Included
 

Talent Not Included

Talent Not Included è un buon platform che vi terrà impegnati per quattro o cinque ore (a meno che non vogliate sbloccare tutti gli obiettivi o puntiate al perfect score in ogni livello). La possibilità di utilizzare tre eroi non differenzia tantissimo il gameplay che rimane più o meno lo stesso per tutta la durata del gioco. Se dal punto di vista della produzione tecnica e artistica il lavoro svolto dai ragazzi di Frima Originals è inattaccabile dal punto di vista contenutistico il titolo pecca un po’ una certa ripetitività di fondo. La possibilità di affrontare i vari livelli con un amico è un’ottima occasione per rigiocare il titolo e raddoppiare il divertimento. Un titolo divertente adatto soprattutto ai maniaci del perfect score e alla ricerca del record assoluto.

7.5

Trama 7.00

Gameplay 7.00

Arte e tecnica 8.00

Pro:

direzione artistica interessante

Contro:

ripetitivo

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