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Recensione STAR WARS: Knights of the Old Republic per Nintendo Switch

Torna a distanza di 18 anni KOTOR e lo fa su Switch! Ecco la nostra recensione di STAR WARS: Knights of the Old Republic per Nintendo Switch

La vecchia Repubblica

L'universo di Star Wars è senza ombra di dubbio sterminato, vario e affascinante. Da quando la mente di George Lucas immagino la prima trilogia di Star Wars l'universo narrativo si è espanso in modo spasmodico e, dopo l'acquisizione di Disney, in misura ancora maggiore. Oggi siamo qiu per parlarvi di un titolo uscito nel lontano 2003, un titolo che prometteva di unire due veri e propri pesi massimi: l'universo di Star Wars e i migliori sviluppatori di giochi di ruolo (occidentali) del periodo: i Bioware. Il risultato fu, almeno dal nostro punto di vista, eccellente e Star Wars: Knights of the Old Republic (o KOTOR per gli amici) è riuscito a portare ai giocatori un mondo e un'ambientazione nuova sia per i fan di vecchia data che per i novizi. I ragazzi di Aspyr hanno riportato l'RPG su Nintendo Switch e oggi vogliamo parlarvi proprio di questa release, se siete curiosi seguiteci nella nostra recensione di Star Wars: Knights of the Old Republic per Nintendo Switch
 

 

La trama di STAR WARS: Knights of the Old Republic

Stiamo parlando di Bioware, della "vecchia" Bioware e sarebbe assurdo pensare che con gente come Chris Avellone nei ranghi il comparto narrativo possa far acqua da qualche parte. La storia narrata in KOTOR inizia 4'000 anni prima degli eventi narrati nella trilogia "classica": non temete però non vi sentirete spaesati, l'universo che conoscete sfrutta le stesse tecnologie di quelle presenti nella vecchia repubblica, di fatto state facendo un salto nel passato di oltre quattromila anni solo nella parte di racconto e di storia. 
 
La nostra avventura ha inizio col nostro protagonista (dopo averlo opportunamente creato) che dorme pacifico e beato nella sua cabina. La tranquillità non ha grande durata però perchè la nave su cui viaggiamo viene attaccata da un incrociatore Sith e il capitano Bastila Shan, un giovane Jedi, ci chiede una mano per risolvere la situazione, ha così inizio un'avventura che porterà i giocatori negli angoli più remoti della Galassia in compagnia di un team che vi resterà impresso per parecchio tempo. 
 
Al netto della trama di Star Wars: Knights of the Old Republic di cui non vi parleremo oltre per non rovinarvi la sorpresa, quello che affascina del titolo è la sua ambientazione, un vero e proprio tuffo nel passato di un universo che molti conoscono solo attraverso i famosi film. In KOTOR ritroviamo i Sith, i Mandaloriani e tutta un'altra serie di razze che si scontrano quotidianamente all'interno della grande (e ancora potete) Vecchia Repubblica. Vi ricordiamo infine che Star Wars: Knights of the Old Republic è localizzato in italiano (almeno per i sottotitoli e i testi a video) e che quindi non avrete alcun problema a comprendere quello che succede a video anche se non conoscete l'inglese.
 

 

Il gameplay di STAR WARS: Knights of the Old Republic

Star Wars: Knights of the Old Republic è un gioco di ruolo, ma non è un RPG duro e puro. All'epoca della sua uscita, il titolo di Bioware lasciò tutti un po' di stucco: dallo studio risorto dalle ceneri di Black Isle Studios era lecito aspettarsi un gioco di ruolo vecchia scuola, un "Baldur's Gate ambientato nel mondo di Star Wars" e invece tutti rimasero a bocca aperta: KOTOR era qualcosa di diverso. Prima di tutto i componenti del party non sono solo delle "comparse", ognuno di loro ha la sua storia, ha il suo background e le sue preferenze. 
 

Star Wars: Knights of the Old Republic è invecchiato abbastanza bene, anche se i ritmi a cui siamo abituati con i giochi odierni sono ben diversi.

 
Missione dopo missione, lo scontro con Darth Malak (il "cattivo" del gioco) si fa sempre più vicina e vi renderete presto conto che ogni singola missione potrebbe essere essenziale per potenziare adeguatamente il nostro team. La possibilità di viaggiare su pianeti diversi e conoscere razze e mondi nuovi da al gameplay del titolo un'aura quasi da nuova Odissea. Pad alla mano KOTOR vi permette di prendere decisioni e modificare il corso della storia ma non solo, ogni volta che prenderete una decisione questa influenzerà il rapporto tra voi e parte del vostro team. 
 
Anche nel sistema di combattimento Star Wars: Knights of the Old Republic mostra delle differenze rispetto ai classici combattimenti a turni: qui potete usare i poteri da Jedi (o da Sith), potete contare su un numero di armi davvero consistente e dovrete pensare molto bene alla squadra che metterete in campo perchè la difficoltà generale del titolo non è sempre bassa. Abbiamo trovato il titolo molto godibile su Nintendo Switch e pensare di poter giocare nuovamente a KOTOR in mobilità e con la comodità dei controlli di Switch è una cosa che ci fa decisamente piacere. 
 

 

L'arte e la tecnica di STAR WARS: Knights of the Old Republic

Star Wars: Knights of the Old Republic è una remastered e questo è chiaro a tutti: sarebbe ingiusto valutare l'impatto grafico di un gioco del 2003 ai giorni nostri e, con tutta probabilità, il titolo ne uscirebbe con le ossa rotte. Ci interessa di più parlare del mondo di gioco e di come i direttori artistici di Bioware siano riusciti a ricreare un universo vivo e vibrante, un universo realistico. L'idea alla base era molto audace e gli artistici di Bioware (in orchestra con Lucas Arts) hanno saputo ricreare un universo spettacolare, sia per gli appassionati che per quelli che non conoscevano nulla del mondo di Star Wars. 
 
Tecnicamente Star Wars: Knights of the Old Republic non è propriamente invecchiato bene, visto con gli occhi di oggi il tutto sa, ovviamente, di vecchio. Visto sul piccolo schermo di Switch in modalità portatile alcuni difetti vengono limati e c'è da aggiungere che, anche a distanza di diciotto anni, alcuni scorci ci hanno lasciato ancora a bocca aperta. Buone le performance generali e i tempi di caricamento: ampiamente all'interno delle nostre aspettative. 
 
Buono il comparto audio che unisce le musiche classiche (riarrangiate) della serie ad una serie di effetti in grado di portare immediatamente i fan all'interno del gioco stesso. 
 

 

STAR WARS: Knights of the Old Republic

Star Wars: Knights of the Old Republic è un titolo che merita di essere giocato a prescindere dell'anno di pubblicazione. Il nostro consiglio è quello di chiudere un occhio sul comparto estetico e di buttarvi a capofitto in un'avventura che saprà divertirvi e appassionarvi come, diciotto anni orsono, divertì e appassionò i videogiocatori dell'epoca. Se siete in possesso di una Nintendo Switch e state cercando un gioco di ruolo di spessore da giocare in queste fredde sere invernali prendete in seria considerazione la riproposizione di Star Wars: Knights of the Old Republic ad opera di Aspyr.

8

Trama 8.00

Gameplay 8.00

Arte e tecnica 8.00

Pro:

divertente come un tempo

storia solida

Contro:

graficamente non è invecchiato bene

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