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Recensione Spelunky e Spelunky 2 per Nintendo Switch - Due piccoli capolavori

La saga di Spelunky è arrivata ovunque, ecco la nostra recensione di Spelunky e Spelunky 2 per Nintendo Switch

Due piccole gemme

Era il 2008 quando Spelunky faceva la sua comparsa su PC e, quattro anni più tardi, fece il suo debutto sulla console di casa Microsoft: XBOX 360. Inutile dire che restai folgorato dal gameplay, dalla perfetta miscela di meccaniche semplici ma bilanciate, un gameplay che non permetteva errori ma che risultava, al contempo, appagante. Di anni ne sono passati parecchi ed oggi ci troviamo qui per parlarvi sia del ritorno di Spelunky sulle nuove piattaforme che dell'arrivo di Spelunky 2. Se siete curiosi di sapere cosa si annida sotto terra (o sotto la superficie lunare) seguiteci nella nostra recensione di Spelunky e di Spelunky 2 per Nintendo Switch.
 

 

La trama di Spelunky e Spelunky 2

Non impegneremo troppo tempo a parlare della trama di Spelunky ne di quella del suo seguito e questo per un motivo molto semplice: la componente narrativa in Spelunky è un pretesto per portare il giocatore in un mondo meraviglioso fatto di nemici, trappole mortali e chi più ne ha più ne metta. Ad ogni modo, Derek Yu, lo sviluppatore e creatore del titolo (il volto dietro Mossmouth) ha voluto costruire una sorta di piccolo racconto dietro entrambi i titoli. 
 
Nel primo Spelunky il giocatore veste il ruolo di un esploratore che è chiamato a scavare le rovine di un antico tempo maledetto, la storia narra che ogni volta che uno sconosciuto mette piano nella caverna questa prenda una forma e una struttura completamente diversa dalla precedente. È con questa semplice premessa narrativa che il giocatore viene chiamato ad esplorare una serie di dungeon creati proceduralmente (e di difficoltà crescente) che gli daranno del filo da torcere. 
 
Se nel primo Spelunky la componente narrativa era veramente solo accennata, in Spelunky 2, pur non trovandoci di fronte ad un vero e proprio racconto, gli sviluppatori hanno cercato un legame col primo capitolo per poter offrire al pubblico un incipit narrativo un po' più strutturato. È così che facciamo la conoscenza della nuova piccola esploratrice, la figlia dei protagonista del primo capitolo che, come i genitori, ha una grandissima passione per l'esplorazione. È così che la nostra piccola avventuriera si ritrova, in compagnia del suo carlino, a dover cercare i propri genitori partiti per esplorare un tempo sotto il suolo lunare. 
 
Come avrete ben intuito, in entrambi i casi, la storia è un mero pretesto per offrire al giocatore un titolo completamente votato al gameplay di cui ci accingiamo a parlarvi tra poche righe. Vogliamo infine ricordarvi che Spelunky è localizzato in italiano e che, anche il seguito, Spelunky 2 è localizzato in italiano.
 

 

Il gameplay di Spelunky e Spelunky 2

Spelunky fu considerato, a ragion veduta, uno dei capostipiti del genere dei roguelike. Il titolo di Derek Yu in effetti incarna tutte le meccaniche di base del genere e le interpreta con una purezza e una trasparenza difficilmente riscontrabili in altre produzioni. Ma cos'è Spelunky? Beh, possiamo dare una definizione tecnica molto chiara e semplice ma non per questo esaustiva: Spelunky è un platform 2D rouguelike dove il giocatore è chiamato ad esplorare una serie di caverne generate proceduralmente dove ogni elemento è distruttibile e dove le proprie azioni (anche le più, a prima vista, insignificanti, hanno delle conseguenze imprevedibili). 
 

Spelunky e Spelunky 2 sono dannatamente punitivi ma, forse proprio per questo motivo, dannatamente appaganti


Le regole sono semplici: il vostro obiettivo è quello di raggiungere la fine di ogni caverna portando quanto più denaro possibile. Vista così sembra semplice, ed in effetti la struttura ludica è semplice, le cose si complicano però per svariati motivi. Prima di tutto ogni volta che leggerete la scritta Game Over dovrete ricominciare dall'inizio (si, dall'inizio o almeno dall'ultima area sbloccata) e ricomincerete a mani vuote, senza tutto l'equipaggiamento che avrete (faticosamente) racimolato, acquistato o trovato nella run precedente. I livelli vengono generati proceduralmente ogni volta e non vi troverete mai di fronte ad un livello identico ad uno già passato. Ogni "area di gioco" ha poi un tema dedicato e, in base a questo tema, cambiano le trappole, gli avversari e alcune meccaniche (sul ghiaccio, ad esempio, slitterete rendendo il tutto molto più complesso). 
 
I principi di gameplay sono rimasti invariati tra il primo e il secondo episodio, in effetti in Speluky 2 trovate in più il multiplayer online, un sacco di livelli in più, una dimensione dei livelli effettivamente maggiore e un multi locale potenziato ma le meccaniche di gioco sono le medesime già viste in Spelunky. Ma quindi Spelunky 2 è un "more of the same" del primo capitolo? No, Spelunky 2 è uno Spelunky sotto steroidi che prende tutto quello di buono visto nel primo capitolo e lo esalta all'ennesima potenza creando il platformd 2D roguelike definitivo
 
 Se c'è una cosa di cui vi innamorerete fin dalla prima partita a Spelunky è, senza ombra di dubbio, il sistema di controllo: praticamente perfetto. Non vi capiterà mai di pensare, nemmeno lontanamente, che il gioco "abbia imbrogliato", se morirete o perderete anche solo un piccolo cuoricino sarà unicamente colpa vostra. Il salto, ad esempio, è davvero pixel perfect e vi serviranno centinaia di partite per padroneggiare a dovere il vostro personaggio (anche se già dalle prime vi sentirete abbastanza sicuri per far credere a voi stessi di "essere arrivati"). Spelunky e Spelunky 2 però non sono solo dei platform eccellenti, tutto il contorno è pensato e curato fin nei minimi dettagli. Vi capiterà di trovare, ad esempio, dei mercanti nei livelli e voi potrete acquistare i loro prodotti oppure cercare di derubarli (o di ucciderli) e, ovviamente, ognuna di queste azioni avrà delle conseguenze dirette. Potete decidere di cercare di salvare una ragazza sperduta nel livello (portandola fino all'uscita) ma sarete più goffi nei movimenti e più vulnerabili, oppure potreste dover cambiare strada, anche in questo caso la scelta sarà unicamente vostra. Infine i livelli sono tutti completamente distruttibili (al netto di avere delle bombe per poter distruggere interi pezzi dello stesso). 
 
Di contro, ne Spelunky, ne Spelunky 2 sono titoli adatti ai "deboli di cuore", il gameplay è infatti molto punitivo e dobbiamo anche dirvi che dovrete mettere sul piatto della bilancia anche una dose di pazienza molto, molto importante, ma vi possiamo garantire che sarà un investimento ben riposto. 
 

 

L'arte e la tecnica di Spelunky e Spelunky 2

Se avete già letto il voto che abbiamo appioppato alla grafica e alla tecnica di Spelunky e Spelunky 2 è un roboante 9. No, non siamo impazziti ma vogliamo sottolineare, nel caso ce ne fosse bisogno, di come, anche una grafica semplice come quella proposta da Mossmouth può essere bella, funzionale e completamente votata al gameplay. Spelunky e Spelunky 2 offrono un comparto estetico praticamente perfetto: semplice, sempre leggibile e sempre coerente con se stesso. La capacità degli sviluppatori di riuscire a mostrare qualcosa di così armonico senza volere (e dover) strafare è da manuale. 
 
Sulla componente tecnica non abbiamo molto da dire: entrambi i titoli girano perfettamente su Nintendo Switch, i tempi di caricamento sono eccellenti e la resa sul piccolo monitor della console di Nintendo è eccellente. Abbiamo giocato entrambi i titoli in modalità portatile e non abbiamo mai trovato problemi nella visualizzazione dei livelli. Una nota di merito va poi alla procedura di generazione dei livelli: praticamente perfetta, riesce a ricreare ambienti molto diversi tra loro, sempre "risolvibili" e godibili. 
 
Ottima anche la colonna sonora che ben si sposa con le lunghe sessioni che il giocatore dovrà affrontare, partita dopo partita. 
 

 

Spelunky 2

Spelunky e Spelunky 2 sono due piccoli capolavori, due diamanti allo stato grezzo che meriterebbero di essere giocati da chiunque, il loro gameplay semplice ma mai banale è da manuale. Entrambi i titoli vi regaleranno ore e ore di divertimento e lasciarli sullo scaffale (virtuale) sarebbe davvero un crimine per tutti i giocatori che si professano tali. 

9

Trama 7.00

Gameplay 9.50

Arte e tecnica 9.00

Pro:

divertente

appagante

crea assuefazione

due vere perle

Contro:

non adatto a tutti

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