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Recensione Rocket League

Dopo oltre un anno di successi su PS4, PC e XBOX One facciamo il punto su Rocket League, lo sportivo alternativo di Psyonix. Analizziamo il perche' di questo successo nella nostra recensione.

Quattro calci ad un pallone

I titoli sportivi vanno sempre alla grande, sopratutto su console, ogni anno FIFA e PES vendono tonnellate e tonnellate di copie, è infatti indubbio che buona parte deigiocatori non disdegna una partita ad un titolo sportivo.
 
Oltre agli sportivi anche i racing game hanno una sequela di proseliti non indifferente e le vendite dei vari Forza, Gran Turismo ecc lo dimostrano. I ragazzi di Psyonix devono aver pensato che unire un titolo sportivo ad uno di corsa sarebbe stata una buona idea, e possiamo affermare con certezza che avevano ragione, Rocket League è stato uno dei titoli multiplayer di successo dello scorso anno e continua a macinare milioni di giocatori.

Rocket League

Dal casual gamer all'esports

In Italia, si sa, calcio e macchine sono due grandi passioni del popolo del Bel Paese, forse i ragazzi di Psyonix hanno pensato a noi, forse no, quel che è certo che Rocket League è un titolo che ha saputo conquistarsi una fetta di pubblico incredibilmente ampia. A tutti gli effetti è un titolo che si adatta benissimo alle fasce di giocatori più disparate. Rocket League è l'ideale per un casual gamer che ha voglia di fare una partita a qualcosa di diverso dal solito ed estremamente adatto all'hardcore gamer che può vederlo in ottica e-sports.
 
La formula di gioco che propone Rocket League è tanto semplice da approcciare quanto profonda e complessa da padroneggiare, il concetto alla base del titolo è infatti decisamente basilare, in un'arena si scontrano due squadre composte da macchine. Lo scopo del gioco è segnare più punti della squadra avversaria in diverse modailità di gioco, si va da una sorta di calcio, al basket fino all'hokey. Il numero di giocatori per squadra, l'arena dove scontrarsi e la modalità di gioco sono solo parte delle numerose opzioni che il titolo mette a disposizione.
 
Con un gameplay basilare e fortemente votato al gioco di squadra Rocket League si è imposto sul mercato in un settore praticamente senza concorrenza.

Rocket League

Multiplayer ma non solo!

La natura competitiva di Rocket League lo rende un gioco fortemente votato al multiplayer. I ragazzi di Psyonix hanno però pensato anche al divertimento in singolo e al multiplayer locale. Rocket League offre infatti svariate modalità di gioco, dalla classica competizione affrontabile sia contro l'intelligenza artificiale che contro avversari umani alle partite classificate online dedicate a chi vuole scalare i rank del titolo. E' possibile giocare partite (o allenamenti) in locale con due giocatori sulla stessa console in modalità split-screen. Si può intraprendere una stagione offline e giocare partita dopo partita tutta una stagione con andate e ritorni, come succede nei veri campionati.
 
Il cuore del titolo è dedicato alla modalità online che riesce a trarre il meglio da Rocket League. Psyonix ha pensato a tutto per rendere il proprio prodotto appetibile per gli esports, non esiste infatti modo per "ugpradare" la propria vettura dal punto di vista prestazionale. Ogni partita vinta vi da la possibilità di avere un gadget, un piccolo premio per personalizzare la vettura a livello estetico ma nessun powerup. Potrete infatti personalizzare con mille variabili la vostra auto, dal modello, dai colori, agli accessori, ma ogni modifica applicata sarà puramente estetica.

Rocket League

Le urla dello stadio

Dal punto di vista tecnico Rocket League è un titolo che appaga la vista, e non solo. Tutto nella grafica è curato fin nel minimo dettaglio, dal manto erboso del campo fino agli accessori che andremo ad installare sulle nostre vetture. Anche gli stadi sono realizzati molto bene e la volta che ricopre il campo da gioco (in Rocket League non esistono "linee di fuori campo", tutto lo stadio è il campo di gioco) da un senso di realisticità non indifferente. 
 
Una menzione particolare va fatta alla cura riposta nei dettagli delle vetture che possiamo utilizzare. Le differenze tra le varie vetture sono, come scrivevano poco sopra, solamente estetiche, ma è doveroso segnalare l'attenzione riposta nei dettagli di ogni mezzo.
 
Non possiamo parlare di una vera e propria "direzione artistica", ma è certo che Rocket League è un titolo fortemente riconoscibile e, anche in mezzo a mille screenshot, non è difficile individuare quelli tratti dal titolo di Psyonix.
Ottima anche la colonna sonora, che unisce pezzi rock a elettronici, tutti molto carichi e di forte impatto sul giocatore. Gli effetti sonori sono ben realizzati e in generale tutta la parte "audio" è curata quanto quella di grafica e gameplay.
In un titolo di questo tipo non poteva mancare un motore fisico che fosse in grado di gestire il tutto senza scenddere a compromessi e infatti, anche in questo frangente il gioco non delude, presentando un motore fisico che si adatta splendidamente al gameplay.

Rocket League

Controlli precisi, divertimento assicurato

Vogliamo dedicare un paragrafo ai controlli e al gameplay generale di Rocket League. L'ultima fatica di Psyonix merita infatti un discorso a se per i controlli e per le sensazioni che si provano durante il gioco. I controlli sono mappati come quelli di un qualunque racing game, ma il feeling che si ha è quello di una partita a FIFA. In Rocket League i nostri mezzi potranno andare oltre le normali performance di un veicolo tradizionale, le macchine possono infatti saltare e fare acrobazione, oltre che avere a disposizione il turbo (utilizzabile dopo aver accumulato sufficiente energia sparsa per il campo di gioco).
 
Se cercate su Youtube troverete tonnellate di video assurdi registrati dal gioco, da macchine che salvano palle sulla linea di porta ad assurdi rimbalzi che cambiano radicalmente le sorti di una partita. Rocket League è tutto questo: l'immediatezza di un racing game unita unita alla pianificazione di un team game, nel gioco non conta sempre avere il "pro-player" che risolve la partita, l'azione corale è sempre premiata.

Rocket League

Rocket League

Rocket League è stato il vero fenomeno multiplayer del 2016. Un outsider che ha saputo conquistare una fetta di pubblico sempre più numerosa a suon di aggiornamenti continui e supporto da parte di Psyonix. Il titolo ha saputo creare una miscela unica nel panorama videoludico dosando sapientemente gioco di squadra e azioni esaltanti, una ricetta perfettamente riuscita tra pianificazione e caos controllato. Disponibile per PC, XBOX One (la versione da noi tetstata) e Playstation 4, è un titolo che si adatta perfettamente ad ogni tipo di giocatore, da chi cerca solo un modo per rilassarsi a chi vuole scalare le classifiche ufficiali del titolo.

9

Trama 6.00

Gameplay 9.00

Arte e tecnica 8.00

Pro:

immediato

divertentissimo in multiplayer

Contro:

dovrete dedicargli molto tempo

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