7,5

Recensione Robbie Swifthand And The Orb Of Mysteries - Mantenete la calma, c'è da sudare

Vi piacciono i platform dove c'è da sudare le proverbiali sette camice? Bene siete nel posto giusto! Seguiteci nella nostra recensione di Robbie Swifthand and the Orb of Mysteries

Robbie ti ruba il paradiso

Qualche anno fa (ormai ne sono passati parecchi) uscì un titolo che, in un certo senso, riaprì la strada ai giochi "difficili" e non stiamo parlando di sua maestà Dark Souls ma del più "piccolo" Super Meat Boy (qui trovate la nostra recensione di Super Meat Boy per Nintendo Switch). Il titolo sviluppato dal team Meat poneva il giocatoer davanti ad un livello di sfida molto alto ma non inaccessibile e, sopratutto, dove le capacità del giocatore la facevano da padrona. E' sulla stessa scia del famoso platform che i ragazzi di Pixel Reign ci presentano la loro ultima creazione: Robbie Swifthand And The Orb Of Mysteries. Allo stesso modo del suo illustre predecessore anche questo platform mette davanti al giocatore un titolo complesso e difficile da padroneggiare ma che sa regalare grandi soddisfazioni. Se volete saperne di più armatevi di pazienza e seguiteci nella nostra recensione di Robbie Swifthand And The Orb Of Mysteries per Nintendo Switch.
 
Robbie Swifthand And The Orb Of Mysteries
 

La trama di Robbie Swifthand And The Orb Of Mysteries

E partiamo dalle basi, come al solito, e parlando cioè della trama di Robbie Swifthand And The Orb Of Mysteries, nel titolo di Pixel Reign impersoniamo il famoso ladro Roberto, detto Robbie una piccola canaglia che ha un unico obiettivo nella vita: accumulare quanta più ricchezza possibile. Capirete bene che non ci troviamo di fronte ad un vero e prorio San Francesco ma tantè. Il nostro protagonista (chiamarlo eroe ci sembra un po' eccessivo) si sveglia nel bel mezzo di un misterioso dungeon e fa la conoscenza di un fluttuante spirito blu. L'essere etereo spiega al nostro ladruncolo che ha la possibilità di ricevere una grandiosa e ricchissima ricompensa e di uscire dal dungeon (avendo di conseguenza salva la vita) se le riporterà l'Orb of Mysteries che è sperduto all'interno del labirintico dungeon nel quale Robbie è intrappolato. Inutile dire che alla parola ricchissima il nostro era già pronto per partire e recuperare il famoso globo. Questo è l'incipit narrativo che fa da sfonto a Robbie Swifthand And The Orb Of Mysteries e come avrete ben avuto modo di capire non è decisamente un'introduzione da Premio Strega ma è, se non altro, sufficiente a metterci alla ricerca dell'Orb of Mysteries. Va detto, spezzando una lancia in favore degli sviluppatori, che questo genere di giochi raramente ha una trama articolata e ben definita, anche perchè a conti fatti risulta abbastanza inutile ai fini del gameplay e della fruizione del titolo. 
 
Robbie Swifthand And The Orb Of Mysteries
 

Il gameplay di Robbie Swifthand And The Orb Of Mysteries

Ed eccoci a disquisire della parte più interessante della produzione: il gameplay. Facciamo una piccola premessa prima di iniziare a parlare delle caratteristiche tecniche e del tipo di gioco che propone l'ultima fatica dei ragazzi di Pixel ReignRobbie Swifthand And The Orb Of Mysteries non è un gioco per tutti. Questo è un concetto che deve restare ben saldo nella mente di ogni possibile acquirente: se avete pazienza e siete dispositi a scontrarvi con un titolo punitivo (ma al contempo in grado di regalare soddisfazioni) allora continuate a leggere, altrimenti se siete quel genere di giocatore che preferisce i titoli guidati o meno impegnativi conviene che non prendiate in considerazione questo gioco. Siete giocatori della prima categoria? Appassionati di Celeste e Super Meat Boy? Bene! Allora possiamo continuare a parlare di gameplay e di Robbie Swifthand And The Orb Of Mysteries. Il titolo è un platform 2D dallo stampo abbastanza classico e propone al giocatore un obiettivo (sulla carta) abbastanza semplice: recuperare un antico manufatto. Il problema è nella strada che separa noi dal recupero del globo: Robbie Swifthand And The Orb Of Mysteries è infatti infarcito di trappole, avversari ed enigmi che metteranno a dura prova le vostre capacità e la vostra pazienza. Fortunatamente i controlli di Robbie sono perfetti, sempre precisi e senza un minimo di lag e per questo, ogni volta che moriremo potremo solo ed eslusivamente attribuire la colpa a noi stessi. Rispetto ad altri giochi potrete però provare ogni livello infinite volte (senza limiti) e selezionare il grado di sfida che volete affrontare (tra "Not so hard", "Hard" e "Insanity"), non sarà però sufficiente avere nervi saldi e riflessi pronti per raggiungere la fine del livello perchè per scoprire le varie trappole mortali dovrete (non sempre ma molto spesso) caderci dentro e proprio da questo elemento nasce la meccanica Trial & Error che fa da base al sistema di gioco. Questo potrebbe allontanare un'altra categoria di giocatori: quelli che non vogliono continuare a "morire per imparare". Ovviamente questa tipologia di giochi soffre di una certa ripetitività di fondo, ripetitività che potrebbe mettere in ginocchio anche i più accaniti e convinti fra di voi. Vi ricordiamo infine che Robbie Swifthand And The Orb Of Mysteries non è localizzato in italiano ma, di contro, non avrete bisogno di una grande conoscenza della lingua inglese per poter godere del titolo poichè, come dicevamo poco sopra, non c'è molto da seguire a livello di trama.
 
Robbie Swifthand And The Orb Of Mysteries
 

L'arte e la tecnica di Robbie Swifthand And The Orb Of Mysteries

Robbie Swifthand And The Orb Of Mysteries è, dal punto di vista del design e della direzione artistica, decisamente interessante. I ragazzi di Pixel Reign sono riusciti a proporre un titolo con una buona atmosfera, ricco di elementi coerenti col mondo di gioco e perfettamente integrati tra loro. Ogni livello è realizzato a mano (e la differenza rispetto ai giochi con i livelli creati proceduralmente si vede eccome) ed è ricco di elementi e dettagli unici: sembra che gli sviluppatori ci abbiano messo davvero il cuore nella realizzazione di ogni singolo elemento. Nella nostra prova su Nintendo Switch, dove abbiamo giocato a Robbie Swifthand And The Orb Of Mysteries in modalità portatile non abbiamo mai notato rallentamenti o problemi di varia natura e il gioco si è sempre comportato molto bene con un'ottima resa grafica e una fluidità eccellente. Tecnicamente il titolo si presenta quindi solido e perfettamente adatto all'ibrida di casa Nintendo. Chiudiamo il paragrafo parlando della componente sonora e musicale: anch'essa curata e perfettaente adatta al titolo.
 
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Robbie Swifthand and the Orb of Mysteries

Robbie Swifthand And The Orb Of Mysteries è un piccolo gioiello, un'opera che però non può essere gustata da tutti. La sua difficoltà lo pone infatti in una fascia di mercato particolare, composta sopra tutto da giocatori armati da tanta pazienza e decisamente capaci. I ragazzi di Pixel Reign avevano ben chiara la questione e lo si capisce da ogni elemento presente nel titolo. Non fatevi ingannare dalla possiiblità di scegliere il livello di difficoltà: anche al livello più "semplice" è comunque molto complesso. Robbie Swifthand And The Orb Of Mysteries è un titolo che ogni appassionato di platform impegnativi dovrebbe acquistare, per tutti gli altri il nostro consiglio è di provarlo, se ne avete l'opportunità, e successivamente di valutare molto attentamente l'acquisto.

7,5

Trama 6

Gameplay 8

Arte e tecnica 7

Pro:

gameplay tecnico

grafica ben realizzata

Contro:

a tratti frustrante

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