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Recensione Manifold Garden per Nintendo Switch - Tutto è relativo

Arriva anche su Switch il puzzle game di William Chyr, ecco la nostra recensione di Manifold Garden

E guardo il mondo da un oblò

Il genere dei puzzle game è decisamente particolare, abbiamo visto titoli con meccaniche molto semplici funzionare alla grande (avete per caso letto la nostra recensione di Superliminal?), in altri casi abbiamo visto titoli basati su una sola meccaniche reiterata e variata per intere ore di gioco (chi si può dimenticare di The Witness?) e ancora abbiamo toccato il profondo dell'anima con titoli come The Talos Principle. Ma perchè tutta questa introduzione? Ma per presentarvi il titolo di oggi che, siamo sicuri, farà la gioia di molti: ecco la nostra recensione di Manifold Garden per Nintendo Switch.
 

 

La trama di Manifold Garden

Tagliamo subito la testa al toro: Manifold Garden non ha una componente narrativa particolarmente evoluta, anzi, a voler essere sinceri non esiste nessuna trama. Se in Portal la presenza continua e quasi ingombrante di GLaDOS era in grado di affascinare il giocatore in Manifold Garden non abbiamo niente di tutto ciò. William Chyr, la mente dietro il titolo ha partorito un gioco dove il giocatore è chiamato anche a costruirsi una sua ragion d'essere per certi versi.

In Manifold Garden non sappiamo perchè siamo in questo mondo onirico, e in effetti non sappiamo nemmeno cos'è questo mondo: è un frutto della nostra immaginazione? E' un ambiente ricreato da un computer malvagio? E' un sogno, e forse proprio l'ultimo sogno prima di dire addio alla vita terrena? Possiamo solo fare supposizioni, il titolo non ci viene minimamente incontro e lascia al giocatore la possibilità di decidere il perchè e il percome si trova li.
 
Chi sta cercando quindi un puzzle game che possa condurlo attraverso una storia intrigante o che almeno meriti di essere ascoltata resterà deluso: Manifold Garden non ha niente di tutto questo ma ha un sacco di pregi che non possono (e non devono) passare inosservati. Prima di passare quindi al paragrafo dedicato al gameplay vi vogliamo ricordare però che tutti i menu e i testi a schermo sono localizzati in italiano.
 

 

Il gameplay di Manifold Garden

Ok, quindi abbiamo capito che Manifold Garden non è un titolo adatto a chi sta cercando un'avventura votata alla narrazione, ma allora cosa ha prodotto William Chyr in questi sette anni che sono stati necessari per far arrivare il titolo sugli scaffali (digitali) di PC e console? Beh il designer e artista è stato in grado di creare una vera e propria esperienza visiva interattiva che ribalta completamente il concetto di sopra e di sotto. E' difficile trovare dei punti di riferimento in Manifold Garden, tutto il gameplay si basa infatti sulla risoluzione di enigmi che mettono a dura prova la vostra capacità di trovare (e mantenere) dei punti di riferimento. Quello che fino a pochi minuti fa era un muro invalicabile può diventare un piano dove poter camminare senza troppi problemi, magari solo grazie alla pressione di un semplice pulsante.
 
Non dovete nemmeno aver paura di morire: in Manifold Garden il concetto di morte non esiste. Se cadete (e vi capiterà spesso, credeteci) vi troverete a tornare nel punto in cui siete caduti direttamente dall'alto, come se non esistesse un sopra e un sotto. Nel titolo di William Chyr potete (e dovete) girare sotto sopra i vari ambienti per poter proseguire, a volte vi troverete di fronte ad enormi palazzi che si staglieranno di fronte a voi, palazzi che sono solo all'apparenza invalicabili. Alle volte attivare una leva vi permetterà di scoprire tutta una nuova porzione di livello, in altri casi dovrete cadere di vostra iniziativa per raggiungere un punto altrimenti inaccessibile: insomma un po' di pensiero laterale vi verrà in aiuto anche stavolta.
 
Se vi state domandando come sono gestiti i controlli su Nintendo Switch (la versione da noi provata), beh potete stare tranquilli, pad alla mano (o console alla mano) Manifold Garden si fa giocare alla grande. I controlli sono precisi e perfetti, non abbiamo mai notato input lag o problemi di altra natura.
 

 

L'arte e la tecnica di Manifold Gardern

Quello che colpisce appena si avvia Manifold Garden è, senza ombra di dubbio, il suo design e la sua direzione artistica. E' fuori da ogni dubbio che William Chyr abbia fatto un lavoro eccellente (e ricercato) sotto questo punto di vista. Possiamo dire che tutto in Manifold Garden è al servizio del suo design, del suo approccio al videogioco, approccio che lo rende unico nel suo genere. Giocare a Manifold Garden è come lanciarsi dentro un quadro futuristico, dove forme, posizioni e riferimenti svaniscono per lasciare spazio alla fantasia e all'immaginazione.
 
Tecnicamente parlando Manifold Garden si è comportato decisamente bene nelle nostre partite su Nintendo Switch: il titolo non ha mai dato segni di cedimento e la cosa ci ha lasciato abbastanza di stucco perchè il mondo di gioco intorno a noi è decisamente vasto (anche se c'è da dire che non ci sono texture complesse che appensantiscono il tutto.
 
Se vi state domandando quando tempo vi occorrerà per arrivare ai titoli coda possiamo dirvi che vedrete la fine del gioco in meno di dieci ore ma, siamo sicuri, che ogni singolo minuto di gioco varrà il tempo investito.
 

 

Manifold Garden

Manifold Garden è un gioco più unico che raro, una sorta di quadro in movimento, un titolo in grado di farvi letteralmente girare la testa. Abbiamo trovato gli enigmi sempre affrontabili, in alcuni casi bisogna ragionare più che in altri ma la soluzione esiste sempre anche se alle volte non è proprio sotto il nostro naso. Consigliatissimo agli amanti dei puzzle game.

8

Trama 6

Gameplay 9

Arte e tecnica 8

Pro:

innovativo

Contro:

per alcuni può essere ripetitivo

manca la componente narrativa

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