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Recensione Hyper Light Drifter

Heart Machine ci porta in un mondo misterioso dove un passato oscuro ha lasciato i segni indelebili del suo passaggio, analizziamo Hyper Light Drifter nella nostra recensione

Storie di un futuro passato

Oggi siamo qui per parlarvi di un titolo uscito lo scorso anno ma che ha un’importanza notevole per il panorama video ludico indipendente e non solo: Hyper Light Drifter. Il titolo di Heart Machine è infatti un fulgido esempio di come un piccolo studio indipendente possa sfornare un gemma di tale e rara bellezza, ma approfondiamone i pregi nella nostra recensione.
 
 Hyper Light Drifter

Un mondo che non parla

Il primo punto che salta all’occhio è la totale assenza di righe di testo nel titolo. In Hyper Light Drifter non dovrete preoccuparvi di inglese, italiano, tedesco o spagnolo, il titolo di Heart Machine non utilizzerà una sola lettera per raccontare la storia. Come già visto in altri titoli, ci viene in mente The Witness (di cui potete leggere qui la nostra recensione), si possono raccontare storie anche senza dover obbligare il giocatore a leggere centinaia di righe di testo, ma solo calandolo nel mondo di gioco e fare in modo che quest’ultimo a sostituire il testo. In Hyper Light Drifter veniamo salvati da qualcuno mentre siamo in punto di morte, non sappiamo dove siamo ne perché siamo li, ne tanto meno sappiamo cosa stavamo facendo prima di essere li.
 
Gli NPG intorno a noi non ci sono di grosso aiuto, o meglio, non lo sono a parole, tutti raccontano infatti le loro storie solo attraverso (bellissime) immagini, le parole sembrano essere bandite da questo universo. Eppure il mondo messo in piedi dal team di sviluppo è dettagliato, carico di storia e ricco di segreti da scoprire, piccoli passaggi segreti nascondono scorci mozzafiato o ricordi di tempi ormai passati, sembra che tutto sia “in bilico” in questo mondo, sembra che manchi qualcosa, ma cosa non è chiaro. Hyper Light Drifter, come avrete capito, non è un titolo che prende per mano il giocatore, non c'è un tutorial che vi accompagna per mano nel mondo e nelle meccaniche di gioco, dovrete padroneggiarle voi, non c’è nemmeno nessuno che vi dirà cosa fare, avete la vostra spada, la vostra pistola e un territorio da esplorare, niente quest o indicatori di missione, niente suggerimenti, solo istinto e voglia di esplorazione.
 
Hyper Light Drifter

La danza del combattimento

Vista la premessa iniziale poteva il gameplay essere il punto debole di Hyper Light Drifter? Certo che no, e infatti non lo è. Il lavoro svolto dagli sviluppatori per creare un gameplay fluido e dalle meccaniche semplici ma difficili da padroneggiare è ampiamente ripagato dal risultato ottenuto. Hyper Light Drifter è infatti un mix ottimamente riuscito di esplorazione e combattimento. Il titolo riesce infatti a coniugare in maniera estremamente armoniosa sezioni prive di avversari dove dovremo tenere gli occhi aperti per evitare trappole e trovare passaggi segreti a dungeon ricolmi di avversari da sterminare e da affrontare con astuzia e pianificando ogni singolo colpo.
 
Il combat system di Hyper Light Drifter è, con tutta probabilità, il fiore all’occhiello della produzione, se è facile iniziare ad apprendere le meccaniche di gioco e cominciare a menar fendenti a destra e a manca, padroneggiarle è decisamente più complesso. Il gioco ci permette di utilizzare attacchi melee con la spada, attacchi ranged con una pistola (dai colpi contati e preziosissimi) inframezzati da schivate e drift che rendono i combattimenti tanto dinamici quanto complessi. Il sistema di crescita del personaggio ci consente di apprendere nuove tecniche ma queste non daranno subito un boost prestazionale al nostro personaggio perché dovremo prima capire il modo migliore per utilizzarle.

Facciamo un esempio, se apprendete la tecnica che vi consente di rispedire al mittente i proiettili nemici non sarà sufficiente premere il magico tastino appena vedete un proiettile, dovete prima far pratica con i tempi e i ritmi perché il forsennato button smashing non vi sarà di grande aiuto. Insomma Hyper Light Drifter ricorda per molti versi il cometa system di Dark Souls dove un banale errore può costarci la vita e dove tempi e conoscenza dei pattern degli avversari sono due ingredienti fondamentali per uscire vittoriosi dalle varie battaglie.
 

Hyper Light Drifter

Una vera gioia per gli occhi

Spesso, molto spesso, ci siamo trovati su queste pagine a commentare titoli in pixel art, alle volte lodando il lavoro degli sviluppatori, altre volte un po’ meno. In questo caso non possiamo che complimentarci per il risultato ottenuto. Hyper Light Drifter riesce infatti ad unire una direzione artistica originale ed ispirata ad una realizzazione tecnica che può vantare ben pochi paragoni con altre produzioni in pixel art.
 
Le scelte cromatiche, il design degli ambienti e dei personaggi, dal più piccolo anfratto all’intera mappa di gioco è ricercato, dettagliato e perfetto dal punto di vista artistico. Un elogio particolare va alle animazioni, fluide, perfettamente realizzate e belle da vedere. Tornando al discorso fatto in apertura sulla totale assenza di righe di testo (sostituite da tavole in pixel art) conviene ricordare la bellezza artistica e produttiva di queste ultime, oltre che essere fortemente comunicative.

Un altro punto centrato riguarda la colonna sonora che non solo si adatta ottimamente alle ambientazioni e al clima generale, ma riesce anche ad essere un tutt'uno con tutto quello che si muove a video e a calarci ancora di più in questo fantastico mondo.

Hyper Light Drifter

Hyper Light Drifter

Hyper Light Drifter è senza ombra di dubbio una delle produzioni indie di maggior spessore su cui abbiamo mai messo le mani. Forte di una direzione artistica ispirata e realizzata ottimamente il titolo presenta un gameplay complesso, stratificato e difficile da padroneggiare ma in grado di dare grossissime soddisfazioni. Un titolo consigliato a chi vuole vivere un’avventura impegnativa che per certi versi ricalca gli action game degli anni ’90, sia per la difficoltà che per il gameplay, profondo ed essenziale allo stesso tempo.

9

Trama 8.00

Gameplay 9.00

Arte e tecnica 8.00

Pro:

design eccellente

divertente e impegnativo

Contro:

troppo impegnativo per alcuni

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