8

Recensione Assassin's Creed Rogue Remastered - Solchiamo di nuovo i mari con Shy

Assassin's Creed Rogue Remastered si presenta come un'ottima rivisitazione in HD di un capitolo passato, a suo tempo, forse troppo in sordina!

Dall’altra parte della barricata

E così anche Assassin’s Creed: Rogue arriva sulle console dell’attuale generazione, al tempo della sua uscita fu “relegato” alle console old gen per dare, probabilmente, più attenzione a quell’Assassin’s Creed: Unity che non riuscì però a fare braccia nel cuore dei videogiocatori, complici forse qualche problema tecnico di troppo e una narrazione un po’ sotto tono. A qualche anno di distanza è tempo di rivincita per Shay e il nostro protagonista si trova così a correre e combattere su XBOX One e Playstation 4, ma andiamo con ordine e vediamo come se la cava il nostro “traditore” preferito!

Assassin's Creed Rogue Remastered

La trama di Assassin’s Creed: Rogue Remastered

Dal punto di vista narrativo, per la prima volta nella serie di Assassin’s Creed non ci ponevamo dalla parte degli assassini, ma Shay Patrick Cormac ci fa vedere il mondo da un punto di vista diverso, da un’angolazione che non avevamo mai approcciato. Un mondo dove è difficile vedere tutto bianco o tutto nero, ma dove le sfumature di grigio contano più che le sicurezze dei protagonisti. Shay è un personaggio emblematico, molto legato alla sua libertà e alle sue convinzioni, un uomo che non vuole scendere a compromessi per obbedire ciecamente come invece il Credo richiede.
 

E così impersoniamo nientepopodimenoche un templare, un soldato che in tutti i capitoli precedenti abbiamo cercato di eliminare, di estirpare, di cancellare dalla faccia della terra. Senza svelarvi troppo della trama possiamo dire che Assassin’s Creed Rogue Remastered è un tassello importante nella timeline di Assassin’s Creed e chiude in maniera ottimale il “ciclo americano” della serie regalando un punto di vista inedito e originale alla serie. 

Assassin's Creed Rogue Remastered

Il gameplay di Assassin’s Creed: Rogue Remastered

Se le premesse a livello narrativo vi hanno fatto pensare ad una modifica radicale e sostanziale del gameplay, proprio in virtù del fatto che il nostro protagonista ora non è più un assassino, dovete ricredervi: Assassin’s Creed: Rogue riprende il grosso delle meccaniche già viste e metabolizzate della serie. Da un certo punto di vista Assassin’s Creed Rogue Remastered è il canto del cigno della "vecchia guardia” di Assassin’s Creed che mostra i difetti dell’età legati alle sue meccaniche di gameplay. Per analizzare correttamente il titolo dobbiamo fare subito un distinguo:  da una parte abbiamo le sezioni in mare aperto dove Rogue da il meglio di se recuperando in toto il sistema di Assassin’s Creed: Black Flag e dall’altra le sezioni sulla terra ferma che invece zoppicano un po’ e non per mancanze strutturali, ma quanto per problemi di vecchiaia del gameplay stesso. Al tempo della sua uscita Rogue fu snobbato da molti che preferirono Unity, un po’ perché “next gen” (almeno nelle promesse) e un po’ perché Rogue somigliava davvero troppo all’ottimo Black Flag, titolo con cui perdeva il confronto.

Oggi a distanza di qualche anno e con un comparto grafico e tecnico adeguato, Assassin’s Creed Rogue Remastered può giocare ottimamente le sue carte, se non altro per i fanatici di pirati e di viaggi in mare aperto. Dominare la Morrigan, andare all’arrembaggio di altre navi, esplorare il mare aperto e concederci il lusso di girovagare nell’oceano alla ricerca di atolli deserti magari alla ricerca di tesori nascosti è sempre, oltre che poetico, estremamente divertente. I problemi a livello di meccaniche di gameplay sorgono invece, come scrivevano prima, quando si mette piede sulla terra ferma, li i difetti classici della serie riaffiorano: un’intelligenza artificiale un po’ sottotono, e un design dei livelli non troppo ispirato minano l’esperienza di gioco limitando di fatto il gameplay di Rogue.

Se, dopo aver provato Assassin’s Creed: Origins e saggiate le sue meccaniche volete un ritorno alla “vecchia guardia”, Assassin’s Creed: Rogue Remastered vi offre questa possibilità e nel migliore dei modi fra l’altro.

Assassin's Creed Rogue Remastered

L’arte e la tecnica di Assassin’s Creed: Rogue Remastered

Ogni volta che abbiamo a che fare con una remastered la prima domanda che ci poniamo è “ma avranno davvero fatto un lavoro eccellete dal punto di vista tecnico? Avranno davvero migliorato il comparto grafico?”, in questo caso possiamo rispondere immediatamente e con convinzione alla domanda e la risposta è estremamente positiva: Si, Assassin’s Creed Rogue Remastered è stato rimasterizzato alla grande. Dal punto di vista tecnico Assassin’s Creed Rogue Remastered ha ora la possibilità di girare a 4K su Playstation 4 Pro e XBOX One X per la gioia dei nostri occhi e, in generale il lavoro di pulizia grafico è eccellente. Il colpo d’occhio che la produzione di Ubisoft riesce a dare ha dell’incredibile, in alcuni frangenti non noterete minimamente che state giocando, di fatto, ad un titolo della passata generazione.

Ad un occhio attento non scapperà certo il fatto che la mole poligonale mossa dal titolo di Ubisoft non è certo paragonabile a quella di Assassin’s Creed: Origins ma questo non intacca minimamente l’ottimo lavoro svolto dal team di sviluppo sul versante tecnico, un lavoro pulito e attento che denota una cura e una passione per il brand che raramente si vede nelle remastered.

Dal punto di vista artistico e di “respiro” della produzione Assassin’s Creed Rogue Remastered risulta completo e, oggi più che alla sua uscita, riesce ad essere piacevole e “fresco”. Ottima anche la colonna sonora e la localizzazione in italiano, che come sempre si assestano su ottimi livelli per i titoli Ubisoft.

Assassin's Creed Rogue Remastered
 

Assassin's Creed Rogue Remastered

Riscoprire Assassin’s Creed Rogue col suo abito della festa confezionato per le piattaforme della corrente generazione è stato piacevole e divertente. Seppur datato nelle sue meccaniche di gameplay il titolo Ubisoft riesce a dare ancora grandi soddisfazioni sopratutto nelle scorribande in mare aperto. Se avevate saltato questo episodio perché eravate già proiettati nella “next-gen” è giunto il momento di rimediare, visto anche il prezzo budget a cui viene proposto.

8

Trama 8.00

Gameplay 8.00

Arte e tecnica 8.00

Pro:

divertente come l'originale

buon porting

Contro:

meccaniche di gameplay datate

Scarica l'app ufficiale di Gamernews.it, è gratis

Gamernews.it app su App Store Gamernews.it app in Google Play Store