Sea Of Thieves: Provata la closed beta

Abbiamo provato la closed beta di Sea Of Thieves, ecco le nostre impressioni a caldo!

Arghhh All’arrembaggio!!!!

Dopo diversi test nell’alpha (di cui per via dell’NDA non abbiamo mai potuto parlarne) e diverse ore passate nella closed beta siamo qui a raccontarvi le nostre impressioni riguardo Sea Of Thieves, l’ultima fatica di RARE che vedrà ufficialmente la luce il 20 marzo. Siete pronti ad avventurarvi in un mare irto di pericoli? Aye! Allora mollate gli ormeggi, si parte!

Sea Of Thieves

Un mare di possibilità

Descrivere in due parole cos’è Sea Of Thieves è complesso, forse inutile e sicuramente limitante. Sea Of Thieves è un progetto, un mondo di gioco che sembra più una dichiarazione d’amore al periodo piratesco piuttosto che un vero e proprio “videogame”. Il titolo di RARE rappresenta il modo più semplice per poter diventare un pirata, anche se si hanno quarant’anni e anche se durante il giorno ci si veste in giacca e cravatta, la sera a casa si possono indossare bende e uncini virtuali e salpare con la propria ciurma verso l’ignoto o verso la ricerca di un mitico tesoro. Isole da esplorare, scheletri che sputano dalla sabbia e arcipelaghi persi in un oceano battuto da tempeste, navigare puntando l’isola che si intravede all’orizzonte con la sola bussola come unico mezzo per orientarci (dopo aver osservato sulla mappa sotto coperta l’isola di nostro interesse) sono tutte cose che vi capiterà di vedere e fare, in un mondo dove l’acqua ricopre il 90% della superficie. Ma Sea of Thieves non è solo mare e isole, è anche fatto di battaglie navali, arrembaggi e lavoro di quadra, di ricerche di tesori e di creazione di amicizie. Puoi salpare da solo o in compagnia, magari giocando col migliore amico o con il team di compagni di Overwatch navigando insieme su una barca più grande. Vi ricordiamo che la closed beta non ha mostrato tutti i contenuti presenti nel gioco al lancio (che avverrà il 20 di marzo e che sarà già incluso nell’XBOX  Game Pass dal day one), questo per evitare spoiler o “bruciare” elementi del gioco completo ma riesce già a dare un’idea di quello che ci aspetta tra un mese e mezzo. 

Sea Of Thieves

Quella X sulla mappa...

Chi si aspetta un’avventura guidata dove la narrazione regola ogni singolo momento di gioco sarà deluso, questo va specificato subito per evitare fraintendimenti e inutili illusioni, Sea Of Thieves non ti prende per mano e non ti dice cosa fare, nessuno dice cosa fare a un pirata! Già perché all’inizio della nostra partita ci troveremo su un’isola, pronti a salpare per mille avventure, pronti a decidere cosa fare della nostra vita e della nostra barca. Possiamo organizzare delle rappresaglie con i nostri amici e cercare di andare all’arrembaggio di un altro gruppo di pirati (e magari strappargli il tanto sudato bottino!), oppure trovare una missione da un NPC e andare noi stessi in cerca del fantomatico tesoro segnato con una grossa X sulla mappa. Le possibilità che il titolo offre sono molteplici ma spetta al giocatore trovarle, scovarle e viverle ed è qui che il titolo di RARE dimostra tutto il suo potenziale, quando con i propri compagni (e un fidato microfono) si organizza la “giornata”. La libertà offerta da Sea Of Thieves è croce e delizia del gioco, non tutti i giocatori gradiscono così tanta libertà e il rischio di trovarsi spaesati (almeno all’inizio) è alto, certo, giocare in compagnia e non in solitaria aiuta parecchio a mitigare questa sensazione e in effetti Sea Of Thieves è un titolo multiplayer e fortemente orientato alla cooperativa. RARE ha voluto creare un MMO non MMO, un gioco dove c’è spazio anche per chi vuole un’avventura solitaria per i mari caraibici ma il consiglio che ci sentiamo di darvi è quello di giocarlo con un gruppo affiatato di amici. Se decidete di intraprendere l’avventura in solitaria (questa scelta non è definitiva, ad ogni partita il sistema vi chiederà se volete giocare da soli o in compagnia) la barca per una persona è abbastanza piccola e “comoda” e con un po’ di esperienza potrete manovrarla senza grossi problemi, certo dovrete fare tutto da soli, e quando diciamo “tutto” intendiamo tutto. Navigare in Sea Of Thieves è un’operazione che richiede delle operazioni da eseguire, non si sale in barca e si parte come in GTA, no qui dovete andare sotto coperta, guardare la mappa e decidere dove andare, verificare che la direzione della vostra rotta e tenerla a mente. Dovrete salire sul ponte di comando, aprire le vele e levare l’ancora, prendere in mano il timone e guidare letteralmente il vostro vascello. Solo la bussola e la vostra vista potranno aiutarvi ad arrivare a destinazione, niente GPS e niente percorsi indicati, in Sea Of Thieves dovete orientarvi da veri pirati. 

Sea Of Thieves

La in mezzo al mar, ci stan camin che fumano!

Se c’è una costante nei titoli prodotti da RARE è la qualità del design e la cura nei particolari che gli sviluppatori hanno da sempre saputo infondere ai loro titoli e Sea Of Thieves non è da meno. Questa closed beta ha dimostrato apertamente quanto la software house abbia investito nel design, nella cura dei modelli e delle isole, degli avamposti e delle caverne. La prima sensazione è quella di trovarsi dentro un cartone animato della Pixar. Sea Of Thieves non impressiona per la sua mole poligonale o per la “forza bruta del suo motore di gioco” (anche se la resa grafica è comunque ottima), ma ammalia il giocatore e lo trascina a forza nelle atmosfere scanzonate e piratesche che il titolo stesso dipinge. Percorrendo le stradine sulle isole, salendo i promontori e arrampicandosi su costruzioni di legno dalle architetture stravaganti sembra di calpestare i terreni di una Monkey Island in 3D, Guybrush Treepwood vi tornerà alla mente più e più volte se avete qualche annetto sulle spalle. Una nota di merito va alla realizzazione del mare, le acque in Sea Of Thieves fanno, ovviamente, la parte da leone e offrono uno spettacolo davvero eccezionale. Navigare con la propria imbarcazione al tramonto e vedere il sole che si adagia sul mare per lasciare posto alla notte è qualcosa che si può tranquillamente definire romantico. Le nuvole che promettono tempesta all’orizzonte molto spesso la mantengono questa promessa e passiamo nell’arco di pochi minuti da una navigazione tranquilla e pacifica verso la nostra prossima avventura ad un incubo che “La tempesta perfetta” levati. E non è tutto, perché quella maledetta tempesta potrebbe far saltare senza grossi problemi i vostri piani, magari affondando il vostro vascello che potrebbe iniziare a imbarcare acqua, e allora tutti sotto coperta con i compagni, e mentre uno raccoglie l’acqua gli altri tappano i buchi che si sono formati. Queste e mille altre situazioni possono succedervi in ogni momento, ed è proprio questo uno dei punti forti del gioco. RARE non ha pensato solo alla parte esplorativa del gioco ma ha voluto creare, e dotare i giocatori, di tutta una serie di elementi che gli consentissero di vivere delle avventure, creare coesione tra giocatori e divertirsi. Possiamo prendere un boccale e brindare col Grog all’ultimo tesoro trovato o all’arrembaggio appena concluso, possiamo prendere la fisarmonica e suonare al tramonto sulla cima di un vulcano o mangiare banane per cercare di recuperare la vita perduta durante l’ultimo scontro.

Sea Of Thieves

In conclusione

Sea Of Thieves si presenta come uno dei titoli più interessanti del catalogo XBOX e Microsoft sembra crederci fortemente nel progetto. Trovarselo nel XBOX Games Pass è una carta davvero potentissima da giocare e aiuterà non poco la diffusione del titolo e la possibilità che molti giocatori seguano il gioco. Il resto starà a RARE e Microsoft e alle decisioni che prenderanno per mantenere il ritmo di gioco, per il famoso “end game”. Dal canto nostro ci possiamo dire soddisfattissimi della beta e di quello che il titolo è già riuscito a trasmetterci a livello emozionale, Sea Of Thieves è un piccolo sogno di bambino che si realizza, questa volta possiamo davvero essere pirati.

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