7.5

Recensione Steelrising per PC

Nacon e Spiders tornano con un action in pieno stile soulslike: ecco la nostra recensione di Steelrising per PC

La rivoluzione che non c'è

Ogni volta che si sente parlare della Francia di fine '700 è inevitabile pensare alla Rivoluzione Francese, con tutta probabilità uno degli eventi più importanti della storia occidentale. Oggi parliamo di un titolo ambientato proprio in questo periodo: stiamo parlando di Steelrising, sviluppato dai ragazzi di Spiders e pubblicato da Nacon. Se siete curiosi di sapere come automi, rivoluzione francese e un "passato alternativo" possano convivere non vi resta che seguirci nella nostra recensione di Steelrising per PC (giocato su Steam Deck).
 

 

La trama di Steelrising

Steelrising, dal punto di vista narrativo, parte decisamente col piede giusto: il titolo sviluppato dai francesi di Spiders è ambientato in un mondo alternativo in cui la Rivoluzione Francese non è andata esattamente come ci è stata raccontata nei libri di storia. Steelrising è un titolo che tiene particolarmente al suo background e della sua lore e, d'altra parte i ragazzi di Spiders ci avevano già abituati discretamente bene nel buon GreedFall diverso tempo fa (se non l'avete ancora fatto correte a leggere la nostra recensione di GreedFall). 
 
Il mondo rappresentato in Steelrising è abbastanza diverso da quello che abbiamo letto sui libri di storia: la Francia di fine 700 soffre degli stessi problemi di quella di cui abbiamo tanto letto ma il Re, nel mondo immaginato dagli sviluppatori, non si trova nella stessa situazione. Le rivolte che sono scoppiate a Parigi sono infatti state immediatamente sedate dall'esercito di automi a disposizione di sua maestà. Il titolo si apre infatti con la Regina Elisabetta preoccupata per le sorti della Francia e, parlando con la sua dama di compagnia, decide di inviarci a Parigi per "fermare sua maestà" che, a detta della regina, sta un po' esagerando. Eccoci quindi a vestire i panni di Aegis, una automa-donna (si chiamano così?) a cui viene affidata una missione molto importanti: arrivare a Parigi e fermare il re che sembra, in effetti, sull'orlo della follia. 
 
Abbiamo apprezzato molto sia il mondo di gioco che la narrativa che i ragazzi di Spiders sono stati in grado di mettere in campo in Steelrising. D'altra parte gli sviluppatori avevano già dimostrato il loro valore sul piano narrativo in GreedFall e anche questa volta non hanno deluso le aspettative. La trama scorre fluida fino ai titoli di coda e la lore del gioco risulta originale e interessante sotto diversi punti di vista. Steelrising è localizzato in italiano e quindi, anche se non avete conoscenza della lingua inglese, non dovete preoccuparvi sotto questo punto di vista.
 

 

Il gameplay di Steelrising

Se sul fronte narrativo non possiamo che elogiare il lavoro svolto da Spiders la stessa cosa non può essere detta per quanto riguarda il gameplay di Steelrising, o almeno,  da questo punto di vista il titolo soffre di evidenti carenze. Partiamo dal fatto che Steelrising è un soulslike di stampo abbastanza classico e, che questo genere, è tutto fuorchè semplice da gestire. In effetti, a ben guardare, Steelrising presenta tutti i punti focali del genere: il livello di difficoltà è abbastanza alto (anche se lontano dai titoli di FROM Software), ogni volta che morirete lascerete sul campo i vostri progressi (che potrete recuperare giunti nuovamente sul posto) e, una volta trovato riposo in un checkpoint il mondo intorno a voi "si resetterà". Il successo dei titoli della casa nipponica però non è legato solamente a questi punti cardinali ma anche a tutta una serie d altri elementi che nell'action della software house francese, ahinoi, mancano. 
 

Steelrising è un titolo con un background estremamente interessante un gameplay divertente ma non esule da difetti

 
Parliamo dei difetti per poi porre l'accento sui pregi della produzione: prima di tutto il lavoro svolto dagli sviluppatori è molto buono ma non eccellente. Abbiamo trovato la gestione delle hitbox abbastanza approssimativa e soprattutto abbiamo trovato la gestione della stamina un po' troppo rigida. La nostra automa Aegis infatti tende a "surriscaldarsi" troppo rapidamente obbligandoci a gestire gli scontri in modo molto lento e spaccando, di fatto, il ritmo di gioco. Ogni volta che l'automa eseguirà un'azione consumerà parte della sua stamina rendendola "più calda" e, una volta scaldata l'automa andrà incontro a malus decisamente impattanti. Se nei primi momenti di gioco questo è un problema che risulta decisamente impattante, quando la nostra eroina acquisirà le prime armi a distanza il titolo tende ad invertire la tendenza mostrando un gameplay troppo sbilanciato verso l'eccessiva semplicità. Insomma: Steelrising soffre un problema di bilanciamento non indifferente, sembra molto punitivo sulle prime battute per poi tendere ad ammorbidirsi proprio quando il giocatore diventa più bravo. 
 
Buona invece la possibilità di scegliere tra le quattro classi iniziali, scelta che giocoforza influenzerà il resto della partita. A seconda dell'automa che sceglierete infatti avrete dei bonus e dei malus nel corpo a corpo, piuttosto che sulle armi a distanza e nell'approccio generale dell'avventura. Buone notizie anche sul fronte del potenziamento dell'armamentario che vi consentirà di selezionare il tipo di elemento (elettricità, ghiaccio o fuoco) per aiutarvi a costruire un vostro personale approccio al gioco. Al netto di tutto, pad alla mano, Steelrising si lascia giocare molto bene, con un gameplay rapido e divertente che, sul fronte del suo comparto action, da anche belle soddisfazioni al giocatore. 
 

 

L'arte e la tecnica di Steelrising

Come abbiamo detto poco sopra, il comparto narrativo e la lore di Steelrising ci hanno lasciato davvero senza fiato: i ragazzi di Spiders sono stati bravissimi a sfruttare un periodo storico poco utilizzato nel mondo videoludico e a propone una rivisitazione originale e coerente con se stessa. Ecco che in questo contesto gli automi presenti nel gioco assumono una propria connotazione e la nostra protagonista, l'automa Aegis, riesce a prendersi tutto lo spazio che merita con un design ricercato e sicuramente riconoscibile (pur essendo essa stessa modificabile e personalizzabile). Ottimo anche il lavoro di design del mondo di gioco e dei personaggi primari e secondari. 
 
Sotto il profilo tecnico abbiamo dovuto scendere a qualche compromesso sul piano estetico (abbiamo giocato Steelrising su Steam Deck) soprattutto per preservare la batteria della console ma la resa grafica risulta piacevole anche sul piccolo schermo della portatile di Valve. Su Steam Deck, una volta regolato a dovere i dettagli grafici, non abbiamo riscontrato particolari problemi e il titolo (pur non essendo ancora tra i Deck Verified) gira senza particolari problemi. 
 
Ottimo anche il doppiaggio in inglese e la colonna sonora del titolo, anche se la componente audio non riveste certo un ruolo fondamentale per questo genere di produzioni possiamo dire che il lavoro svolto dagli sviluppatori è senza dubbio interessante. 
 

 

Steelrising

Steelrising è un soulslike non certo esente da difetti ma che diverte e che, soprattutto, riesce ad offrire ai giocatori un mondo di gioco interessante e originale. Pad alla mano il titolo di Spiders è esaltante (almeno una volta che avrete passato le fasi iniziali) ma tende a perdere un po' il mordente sul piano della sfida vista una pianificazione poco sensata della difficoltà di gioco. Adatto a tutti gli appassionati degli action e dei soulslike che stanno cercando un titolo dove potersi immergere in un mondo vivo, vibrante ed estremamente originale.

7.5

Trama 8.50

Gameplay 7.50

Arte e tecnica 8.00

Pro:

gameplay divertente

mondo di gioco carismatico

Contro:

difficoltà mal bilanciata

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