Che atmosfera anni '80!
Oggi ci immergiamo nel mondo di
Space Adventure Cobra - The Awakening, un titolo che gioca la carta della nostalgia con coraggio e... un pizzico di audacia. È il primo adattamento su piattaforme moderne di
Cobra, il celebre anti-eroe spaziale di
Buichi Terasawa, tornato a nuova vita in un platform d’azione che unisce momenti di puro shoot?’em?up a fasi esplorative e puzzle leggeri. Se avete mai guardato con ammirazione l’anime degli
anni ’80, con la sua estetica pulp, le atmosfere sci-fi da serial d’avventura e il carismatico spazio?pirata dalla pistola psichica, questo gioco gira con affetto il timone verso quel mondo. È un gioco che viene presentato come fedele ai primi 12 episodi della serie, e lo fa con un ritmo che cerca di tenere vivo lo spirito originale, con humor, atmosfera e un protagonista che non si prende troppo sul serio. Abbiamo avuto modo di provare il titolo grazie ad un codice messoci a disposizione da
Microids (
publisher del titolo ndr.) ed siamo qui proprio per raccontarvi come è andata la nostra prova. Seguiteci dunque nella nostra
recensione di Space Adventure Cobra - The Awakening per PC.
La trama di Space Adventure Cobra - The Awakening
Iniziamo dalla storia:
Cobra, lo space?pirata con una potente arma incorporata nel braccio, si risveglia senza memoria e si ritrova coinvolto in una missione che lo trascina di pianeta in pianeta. Il fulcro narrativo è la ricerca di un misterioso tesoro collegato a tre enigmi
"Royal Sisters", e ovviamente non mancano i cattivi della
Space Pirate Guild, con
Crystal Bowie che emerge come nemesi ideale: elegante, brutale, in perfetto contrasto con
Cobra. Questa trama rievoca fedelmente gli archi narrativi originali, con colpi di scena calibrati e un ritmo che mescola fasi di combattimento, inseguimenti e momenti di riflessione il tutto condito con umorismo e charme.
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Lo
sviluppo narrativo è arricchito dall’uso di cut?scene anime tratte dalle puntate originali, integrate nelle sequenze di gioco. Alcune sono posizionate in modo intelligente, come quando Cobra raggiunge un punto narrativo chiave: lo schermo sfuma in un segmento autentico dell’anime, graffiato e nostalgico, mantenendo quell’effetto di “ci stiamo guardando la puntata”. Questo legame diretto con la fonte rende l’esperienza una vera immersione narrativa per i fan, senza filtri che cancellano l’antico fascino visivo.
Tuttavia, la trama non riesce a brillare da sola. La struttura a livelli separati, invece che una mappa interconnessa, rende l’andamento della storia spezzettato. Ogni fase è un piccolo atto autoconclusivo, utile a spezzare il ritmo e a preservare la tensione, ma priva di quel senso di progressione omogenea che altri adventure/platformer riescono a offrire. Resta comunque un racconto piacevole, fatto di scenari esotici, doppi sensi e colpi di scena, ma avrebbe potuto beneficiare di un ritmo narrativo più fluido e lineare. Prima di passare a parlare del gameplay dobbiamo evidenziare che
Space Adventure Cobra - The Awakening non è localizzato in italiano e che una conoscenza, pur basilare, della lingua inglese è necessaria per godersi appieno l'avventura (
o almeno la sua storia ndr.).
Il gameplay di Space Adventure Cobra - The Awakening
A livello ludico,
Space Adventure Cobra- The Awakening si configura come un platform d’azione classico, con elementi run-and-gun e qualche concessione al metroidvania leggero (
i livelli offrono percorsi opzionali da sbloccare con abilità successive ndr.). Cobra impugna la sua celebre Psychogun, affiancata da strumenti come il
Colt Python 77, il grappling-hook e il dotto sigaro?esplosivo, tutti elementi ben integrati in combattimento e risoluzione di puzzle.
Space Adventure Cobra - The Awakening è una dichiarazione d’amore sincera e patinata ad un franchise iconico
Il pezzo forte del
gameplay è la modalità guidata della
Psychogun (“Guided Shot”) che rallenta il tempo, permettendo di dirigere i colpi in modo preciso. Questo strumento è potente e scenografico, capace di distruggere gruppi di nemici o attivare bersagli in sequenza per avanzare nella mappa. Purtroppo, l’auto-aim può diventare fastidioso: talvolta il proiettile devia verso un bersaglio minore, e sul difficile non è garantito che disattivando la mira assistita questa si disattivi del tutto.
Un
punto dolente sono i controlli e la fisica di salto.
Cobra è un po’ troppo “scivoloso” in corsa, e quando salta da fermo il movimento è lento e impreciso, rendendo frustranti sezioni platform più ardue. Inoltre, l’impossibilità di mirare nella direzione che si muove (
specialmente con esplosivi o pistole ndr.) limita un po’ la libertà tattica: una volta in aria o appeso a una parete, Cobra può usare solo alcune armi con limitazioni evidenti ? ?. Aggiungiamo checkpoint poco frequenti e l’assenza di una mappa generale, ed esplorare o ripetere sezioni diventa laborioso.
L'arte e la tecnica di Space Adventure Cobra - The Awakening
La
direzione artistica di Space Adventure Cobra - The Awakening vive di nostalgia e amore per l’originale anime anni ’80. I livelli, dai paesaggi esotici ai laboratori spaziali, sono colorati, evocativi e con dettagli stilizzati che ricordano quell’estetica pulp e colorata tipica di
Cobra. Le cut?scene animate, con il loro grado di grana e la colorazione vintage, sono un successo, soprattutto integrate in gioco senza freddi stacchi.
Sul fronte tecnico, il titolo alterna momenti visivamente accattivanti ad altri meno riusciti. Le animazioni sono spesso rigide, e i
modelli 2D appaiono talora statici o carenti di espressività, soprattutto da vicino. L’illuminazione e gli effetti delle armi rendono bene, ma possono apparire forzati o sovraesposti in alcuni ambienti. In sostanza il comparto tecnico lavora a tratti in modo coinvolgente, ma soffre di incoerenze che pesano sull’esperienza visiva complessiva.
L’audio pesca a piene mani dall’anime originale, con musiche groove degli anni ’80 e temi evocativi che risvegliano la nostalgia dei fan. Purtroppo, il bilanciamento è altalenante: alcuni effetti sono troppo invadenti, sovrastando dialoghi o musiche più calme, mentre altre sequenze narrative sono rese meno incisive da scelte volumetriche discutibili. Nel complesso, la
colonna sonora è l’anima sonora del gioco, ma avrebbe beneficiato di una mix più equilibrato.