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7.00

Recensione Origament: A Paper Adventure per PC

Cosa può fare una lettera? Molto più di quello che si crede! Seguiteci nella recensione di Origament: A Paper Adventure per PC

La tenerezza di una lettera

Origament: A Paper Adventure è il protagonista delle nostra recensione odierna. Il gioco sviluppato dai ragazzi di Space Sauce Studio è un’avventura platform che costruisce il proprio fascino attorno alla leggerezza della carta, alla delicatezza delle sue ambientazioni e a un’idea di viaggio che mette al centro curiosità, trasformazione e meraviglia. Fin dai primi minuti abbiamo percepito la volontà di proporre un’esperienza accessibile, gentile e visivamente riconoscibile, capace di richiamare alla memoria certe produzioni indipendenti che hanno fatto della semplicità una virtù e dell’atmosfera il loro tratto distintivo. Non siamo davanti a un titolo che cerca la spettacolarità a tutti i costi, ma a un progetto che prova a ritagliarsi il proprio spazio con coerenza, gusto estetico e una personalità tenera ma mai anonima. Seguici nella nostra recensione di Origament: A Paper Adventure per PC (giocato su Steam Deck).
 

 

La trama di Origament: A Paper Adventure

La premessa narrativa di Origament: A Paper Adventure è una delle componenti più delicate dell’intera produzione, perché il gioco ci mette nei panni di una lettera speciale custodita nell’Archive of Memory, un luogo popolato da pensieri che svaniscono, parole mai inviate e messaggi mai letti. In mezzo a queste lettere dimenticate, una in particolare si risveglia grazie a una scintilla misteriosa e, dopo un’anomalia temporale, fugge dall’archivio per cercare il destinatario che la sta ancora aspettando. È un incipit molto semplice, quasi fiabesco, ma funziona bene perché suggerisce immediatamente malinconia, speranza e movimento senza sommergerci di esposizione. Abbiamo apprezzato soprattutto il modo in cui il titolo prova a costruire il senso del viaggio più che quello della rivelazione, lasciando che siano i mondi attraversati, gli incontri e il tono generale a dare corpo al mistero, invece di inseguire continui colpi di scena.
   

 
La lettera non è un eroe verboso, non è un personaggio che monopolizza la scena con dialoghi o lunghi monologhi, e questa scelta aiuta il gioco a mantenere un respiro universale, quasi simbolico. In fondo, l’idea di un messaggio che rifiuta l’oblio per raggiungere chi lo aspetta possiede un’immediatezza emotiva che non ha bisogno di troppe spiegazioni, e proprio qui risiede una parte importante del fascino di Origament. La scrittura non punta alla complessità, ma piuttosto alla suggestione, a una forma di tenerezza diffusa che accompagna l’avventura senza diventare invadente. Il risultato è una trama che si lascia seguire con piacere, che fa da collante all’esplorazione e che trova nella metafora della lettera viva un’immagine pulita, memorabile, coerente con tutto il resto dell’opera. 
  
La cosa interessante è che la narrazione non sembra costruirsi attorno a una progressione puramente verbale, ma attraverso la continua idea del passaggio: ogni livello apre una nuova epoca, un nuovo luogo, un nuovo stato d’animo. Questa dichiarazione d’intenti emerge anche nella presentazione ufficiale del gioco, che insiste molto sul concetto di viaggio attraverso continenti e tempi differenti, da ambientazioni tranquille illuminate dalla luna fino a zone più movimentate come il Far West colpito dai tornado. Ciò che ne deriva è una trama che, più che raccontare tutto in maniera diretta, invita a collegare luoghi, atmosfere e obiettivi in una specie di diario emotivo in movimento.
 

 

Il gameplay di Origament: A Paper Adventure

Il gameplay di Origament: A Paper Adventure ruota attorno a quattro configurazioni che otteniamo fin dall’inizio: palla di carta, aeroplanino, barchetta e una forma rotante. Questa è la base di tutto e anche il motivo per cui il titolo riesce ad avere una personalità ludica ben definita già dopo pochi minuti. La palla serve per muoversi sul terreno e spingere oggetti, l’aeroplanino funge da salto e planata, la barchetta permette di attraversare l’acqua con maggiore naturalezza, mentre la forma rotante serve ad attivare meccanismi, colpire interruttori, rompere ostacoli e allungare alcune traiettorie. Sulla carta, è un sistema molto brillante: quattro forme, quattro fisiche, quattro modi di leggere l’ambiente, con livelli che chiedono di alternarle per superare ostacoli e piccoli enigmi.
   

Origament preferisce accompagnarci con la forza delle sue intuizioni e della sua atmosfera, invece di inseguire la complessità a tutti i costi.

 
Abbiamo trovato molto leggibile la grammatica del gioco, e questo è un pregio da non sottovalutare, perché Origament non ha bisogno di decine di tutorial o sovrastrutture per farsi capire. L’idea di legare il movimento stesso alla trasformazione rende ogni azione coerente con il tema dell’origami e aiuta il titolo a differenziarsi da altri platform più convenzionali. Inoltre, il fatto che non ci sia un vero focus sul combattimento, con la sfida spostata quasi interamente sull’ambiente, rafforza quella natura da avventura esplorativa e rilassata che il gioco rivendica esplicitamente. Non stiamo parlando di un sistema enorme o profondissimo, ma di una base compatta con un’intuizione molto valida, capace di sostenere l’intera esperienza senza perdere chiarezza.
  
La qualità concreta di questo impianto, però, dipende tantissimo da quanto si entra in sintonia con i controlli e con il ritmo generale. Da una parte abbiamo apprezzato il feeling generale del platforming, apprezzando il movimento leggibile, il level design, dall'altra parte sembra che gli errori siano attribuibili più all’esecuzione personale che a problemi strutturali.
 

 

L'arte e la tecnica di Origament: A Paper Adventure

Sul versante artistico Origament: A Paper Adventure ha dalla sua un colpo d’occhio immediatamente riconoscibile, perché l’universo di carta non è un semplice fondale, ma una materia scenica che definisce silhouette, superfici, colori e perfino il modo in cui percepiamo il movimento. Origament: A Paper Adventure è un titolo “cozy”, “warm” e piacevole da osservare, e in effetti l’elemento cartaceo dona al titolo una delicatezza visiva che riesce a renderlo distinguibile anche in un panorama indie molto affollato. Interessante il fatto che l’art direction cerchi spesso l’immagine suggestiva più che lo sfoggio tecnico: la barchetta su corsi d’acqua tranquilli, l’aeroplanino sopra i tetti, i passaggi in scenari dal sapore quasi fiabesco, i colori che accompagnano il tono emotivo delle aree.
  
Dal punto di vista tecnico, invece, il giudizio va tenuto un po’ più cauto, perché accanto alle impressioni molto favorevoli sull’ottimizzazione troviamo anche osservazioni critiche sulle finiture e sulla generale sensazione di “produzione piccola”. Il titolo è ben ottimizzato su PC e si lascia giocare molto bene su Steam Deck. Origament sembra tecnicamente sufficiente e in alcuni casi anche solido per il tipo di progetto che è, ma non dà mai la sensazione di una rifinitura impeccabile o di una messa in scena completamente levigata.
  
Sul fronte audio non siamo davanti a un comparto capace di imporsi come protagonista assoluto. L’esperienza è in generale rilassante. Possiamo considerare l'accompagnamento sonoro funzionale all’atmosfera, coerente con il taglio pacato e con il desiderio di offrire una comfort experience, senza però elementi abbastanza solidi da promuoverlo come uno dei grandi punti di forza del gioco.
 

 

Origament: A Paper Adventure

Origament: A Paper Adventure è un titolo piacevole, fattp di piccole idee ben riconoscibili, scorci delicati e un’identità visiva che riesce a dare carattere anche ai suoi momenti più semplici. La sua natura contenuta, la progressione non sempre sorprendente e alcune incertezze sul piano del ritmo e della precisione non gli permettono di raggiungere risultati davvero memorabili, ma non cancellano il valore di un’avventura che sa comunque distinguersi per sensibilità e coerenza. È il classico gioco che non vuole strafare, preferisce trovare una propria misura e mantenerla fino ai titoli di coda, lasciandoci con la sensazione di aver attraversato un piccolo mondo costruito con cura. Per chi apprezza i platform leggeri, le produzioni dal tono rassicurante e le esperienze capaci di puntare più sul fascino che sull’esibizione, resta un viaggio che merita attenzione.

7.00

Trama 7.00

Gameplay 7.00

Arte e tecnica 7.00

Pro:

concept molto riuscito

direzione artistica delicata e riconoscibile

Contro:

progressione meccanica limitata

durata contenuta

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Origament: A Paper Adventure è disponibile

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Il titolo di Space Sauce Studio è disponibile

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