Follia multiplayer
Sviluppato dai francesi di
Le Cartel Studio e pubblicato dall'immancabile
Devolver Digital,
Heave Ho 2 segna il ritorno di uno dei party game fisici più folli e spassosi degli ultimi anni. Se il primo capitolo si era imposto come un cult immediato del gioco in cooperativa locale, questo seguito punta ad espandere l'offerta mantenendo intatta la propria verve demenziale. Tra mondi surreali, meccaniche inedite e l'arrivo dell'online, l'opera si presenta con la chiara intenzione di mettere alla prova la vostra pazienza e la tenuta delle vostre amicizie. Se siete alla ricerca di un party game "strano" e colorato seguiteci nella
recensione di Heave Ho 2 per PC (giocato su Steam Deck).
La trama di Heave Ho 2
Come era lecito aspettarsi da un sequel di
Heave Ho, la componente narrativa in senso stretto è praticamente inesistente e del tutto accessoria. I protagonisti non hanno un background articolato né motivazioni epiche: sono grotteschi corpi sferici privi di gambe ma dotati di due lunghissime braccia snodabili. Il loro unico scopo è raggiungere la fine di ogni livello vivi, uniti in catene umane improprobabili e spesso catastrofiche. La "storia" non è altro che un puro pretesto per scagliare il giocatore in otto ambientazioni a tema completamente scollegate e strabordanti di humor slapstick.
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Nonostante la
totale assenza di dialoghi o sceneggiature strutturate, la narrazione emergente del gioco vive interamente delle situazioni assurde in cui ci si viene a trovare. Gli otto mondi tematici spaziano dalle stazioni spaziali a gravità zero fino a cucine caotiche riempite di bottiglie di ketchup e salse, passando per scorci medievali o scenari popolati da ninja. Ogni livello racconta una storia attraverso il contesto visivo e l'interazione diretta con l'ambiente: la progressione visiva sostituisce qualsiasi dialogo, regalando momenti comici irresistibili quando i maldestri tentativi di cooperazione falliscono miseramente.
I personaggi possono essere
personalizzati con accessori e costumi bizzarri, inclusi divertenti cammei legati ad altre proprietà intellettuali . Questo sottolinea la natura deliberatamente scanzonata del progetto: non c'è una lore da scoprire, non ci sono segreti narrativi o rivelazioni finali. La
trama di Heave Ho 2 è scritta unicamente dalle grida, dalle risate e dai tradimenti involontari che si consumano tra le persone sedute sullo stesso divano o collegate in rete.
Il gameplay di Heave Ho 2
Il
fulcro del gameplay eredita la
formula vincente del predecessore: con le leve analogiche si orientano le braccia, mentre i grilletti dorsali servono per afferrare appigli, sporgenze o le braccia degli altri giocatori. L'obiettivo principale è coordinare il movimento del gruppo formando catene umane per darsi il ritmo, oscillare e darsi lo slancio verso la meta. In questo seguito, il sistema di movimento beneficia di un pulito affinamento della fisica, rendendo i controlli reattivi pur mantenendo quella classica sensazione di goffaggine programmata che genera imprevisti e risate ad ogni tentativo errato.
Sospesi nel vuoto a formare una catena umana improbabile, basta un solo grilletto rilasciato nel momento sbagliato per trasformare una manovra d'alta precisione nell'ennesimo, esilarante disastro di gruppo."
Rispetto al primo capitolo,
il level design compie un netto salto di qualità introducendo un'ampia varietà di oggetti ed elementi interattivi. Tra questi troviamo pistole giocattolo, bottiglie di salse utilizzabili come propulsori, leve, chiavi, droni e navicelle spaziali da pilotare. I livelli non richiedono più soltanto di superare un dirupo dondolandosi, ma spesso pongono piccoli enigmi ambientali e sfide di coordinazione più articolate, arricchite da obiettivi opzionali che aumentano la longevità e mettoneranno a dura prova anche i giocatori più esperti.
La
novità più grande di Heave Ho 2 è senza dubbio l'introduzione della
modalità multiplayer online (sia in co-op che in versus), che si affianca al classico co-op locale. Lanciarsi nel vuoto o scaraventare gli amici a distanza ravvivano enormemente la rigiocabilità. Va però sottolineato come il titolo abbia sacrificato l'esperienza per giocatore singolo: affrontare i livelli da soli risulta macchinoso e privo dello spirito genuino del gioco. Inoltre, disputare partite pubbliche con sconosciuti limita fortemente l'intesa comica, rendendo il privato con amici il vero ed unico contesto per godersi appieno l'esperienza.
L'arte e la tecnica di Heave Ho 2
Dal
punto di vista artistico,
Le Cartel Studio ha affinato la direzione visiva pur mantenendo la sua inconfondibile estetica cartoon in 2D. I fondali dedicati agli otto mondi sono più ricchi di dettagli e animazioni reattive, capaci di conferire grande personalità a ciascuna ambientazione. Le animazioni deformabili dei personaggi, prive di arti inferiori, restituiscono perfettamente il senso di peso e tensione muscolare durante le prese e gli slanci, regalando un impatto visivo esilarante ed estremamente espressivo.
Su
PC il titolo si comporta in maniera impeccabile. La grafica 2D e la gestione dei fluidi o degli oggetti fisici non pesano sulle configurazioni hardware, garantendo un frame rate granitico a 60 FPS anche durante i momenti di massimo caos a schermo con quattro giocatori attivi. Il comparto sonoro supporta degnamente la follia visiva con risate, versi acuti, effetti d'impatto cartooneschi e tracce musicali allegre e incalzanti che accompagnano il ritmo frenetico dell'azione.
Dal
punto di vista del sonoro non abbiamo molto da dire, lo stile colorato e spensierato sembra essere stato adottato per la parte sonora, ovviamente qui al posto dei colori troviamo musichette orecchiabili e temi abbastanza folli che ben si sposano con lo stile generale del titolo.