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8.00

Recensione Expeditions: Samurai per PC (Early Access)

Pronti a tornare nel Giappone Feudale? Seguiteci nella recensione dell'Early Access di Expeditions: Samurai per PC

Tra spade e samurai

Il panorama dei giochi di ruolo tattici a sfondo storico ha sempre occupato una nicchia nobile nel cuore degli appassionati di strategia. Oggi parliamo di Expeditions: Samurai, ultimo arrivato della serie Expeditions, la mente corre subito a viaggi densi di scelte morali, gestione scrupolosa della carovana e scontri a turni dall'alto tasso di sfida, come abbiamo ammirato in passato con le spedizioni tra i fiordi norreni di Expeditions: Viking o tra le sabbie del Mediterraneo in Expeditions: Rome. Questa volta il team di sviluppo ha deciso di puntare la bussola verso l'estremo oriente, trasportandoci direttamente nel cuore pulsante e sanguinoso del periodo Sengoku, tra castelli feudali, samurai inflessibili e cospirazioni all'ombra dei ciliegi in fiore. Se avete amato le atmosfere dense di opere storiche e cercate un'esperienza che combini la precisione del wargame con la profondità narrativa tipica dei grandi classici del genere, mettetevi comodi e seguiteci nella nostra recensione di Expeditions: Samurai per PC.
 

 

La trama di Expeditions: Samurai

La premessa narrativa di Expeditions: Samurai si inserisce con intelligenza tra le pieghe della storia reale, proponendo una brillante ucronia. Nell'anno 1600 il navigatore inglese William Adams fu il primo europeo a ricevere lo status di samurai, ma in questa avventura Adams non lascerà mai l'Inghilterra: tocca a noi, nei panni del capitano Flynn al comando del galeone olandese De Albatros, naufragare sulle coste del Giappone proprio mentre la nazione si prepara allo scontro epocale della Battaglia di Sekigahara. Il nostro equipaggio, composto da corsari stranieri privi di legami territoriali, si ritrova catapultato nel mezzo delle faide tra le fazioni leali a Tokugawa Ieyasu e i clan rivali, costringendoci a imparare in fretta i codici d'onore e i sotterfugi della corte feudale per garantire la sopravvivenza dei nostri compagni.  
   

 
Il fulcro emotivo della vicenda risiede nell'interazione con gli otto compagni d'armi, ognuno caratterizzato da un passato sfaccettato e motivazioni personali ben delineate. Dalla letale shinobi Ishiko all'irremovibile timoniere Piet, passando per il tormentato frate francescano Étienne e la scaltra Antje, ogni membro della ciurma reagisce dinamicamente ai nostri ordini morali, approvando o condannando le scelte diplomatiche intraprese. L'intreccio non scade mai nel manicheismo da quattro soldi; dialogare attorno al falò durante gli accampamenti apre filoni di missioni personali carichi di pathos, rivalità e persino intrecci romantici che si sviluppano in modo organico.  
   
La scrittura brilla per densità e coerenza, mettendo in scena intrighi dove la parola possiede lo stesso peso letale di una lama affilata. Le diramazioni narrative sono molteplici e plasmano concretamente l'assetto geopolitico della mappa, permettendoci di amministrare un nostro villaggio feudale e di stringere patti che cambieranno le sorti dei conflitti regionali. Dal punto di vista dell'accessibilità linguistica, segnaliamo che il titolo non include alcuna localizzazione in lingua italiana per testi e dialoghi, richiedendo una buona padronanza dell'inglese per seguire i fitti scambi diplomatici.
 

 

Il gameplay di Expeditions: Samurai

La componente bellica si struttura attorno a una griglia esagonale che valorizza il posizionamento chirurgico delle unità e l'interazione con l'orografia del terreno. Ogni combattente dispone di punti movimento e punti azione da spendere per eseguire fendenti, parate, colpi da fuoco o abilità speciali legate alla classe di appartenenza. Il sistema di fiancheggiamento gioca un ruolo cruciale per superare le difese avversarie e infliggere danni pieni, mentre la gestione degli attacchi d'opportunità costringe a valutare ogni singolo passo con estrema prudenza. Le armi occidentali della ciurma, come archibugi e pistole a pietra focaia, offrono una potenza di arresto devastante ma richiedono tempi di ricarica che possono lasciare scoperti se non coperti dal corpo a corpo dei samurai alleati.  
  

Expeditions: Samurai si presenta come un GDR tattico profondo e rigoroso che fonde una ricca narrazione ucronica nel Giappone feudale con combattimenti a turni, meccaniche stealth e cooperativa online, pur mostrando alcune spigolosità tecniche tipiche dell'Accesso Anticipato.

  
La grande novità del sistema risiede nell'integrazione fluida delle meccaniche stealth e nella cooperativa a due giocatori. Prima che lo scontro a turni abbia inizio, possiamo muovere liberamente la squadra in tempo reale per studiare i coni visivi dei nemici, disinnescare trappole, lanciare petardi di distrazione ed eliminare le sentinelle isolate con abbattimenti silenziosi coordinati. Quando si gioca in compagnia, la coordinazione raggiunge vette entusiasmanti: un compagno può creare un diversivo su un crinale mentre l'altro posiziona i tiratori al riparo nelle alture circostanti.  
   
Al di fuori del combattimento, l'esperienza ruota attorno alla gestione della mappa del mondo, dei contratti mercenari e delle abilità non combattive. Abilità come persuasione, sopravvivenza o scasso sbloccano risoluzioni pacifiche negli eventi casuali, mentre la cura delle ferite e la gestione delle scorte alimentari impongono una pianificazione logistica rigorosa. Trattandosi di una build in accesso anticipato, emergono alcune asperità nell'inquadratura della telecamera durante gli interni angusti e una certa imprecisione nel feedback visivo quando si tenta di nascondere i corpi dei nemici abbattuti, dettagli su cui il team dovrà lavorare in vista della release finale
 

 

L'arte e la tecnica di Expeditions: Samurai

Sotto il profilo puramente visivo e concettuale, la direzione artistica adotta un approccio realistico e solenne che rifugge le derive fantasy per abbracciare una ricostruzione meticolosa del Giappone feudale. I ritratti bidimensionali dei personaggi vantano un tratto espressivo e ricco di dettagli d'epoca, mentre i modelli delle armature o-yoroi, dei kimono e delle navi mercantili riflettono uno studio storico encomiabile. Gli scorci paesaggistici, dominati da risaie allagate, templi shintoisti avvolti dalla nebbia e villaggi fortificati, restituiscono un colpo d'occhio suggestivo che cattura alla perfezione la malinconica bellezza dell'era Sengoku.
   
Dal punto di vista tecnico, il passaggio all'Unreal Engine 5 regala un'illuminazione globale convincente e materiali di ottima fattura, soprattutto nella resa degli agenti atmosferici e delle superfici bagnate dalla pioggia. Il motore garantisce una fluidità soddisfacente sulle configurazioni consigliate, gestendo senza intoppi gli ampi scenari tattici e le transizioni tra mappa esplorabile e griglia di battaglia. Restano da limare alcune incertezze nella gestione delle collisioni e qualche saltuario singhiozzo nel frame rate durante le animazioni più concitate degli attacchi corali, elementi assolutamente fisiologici per un codice ancora in fase di ottimizzazione.
  
Il comparto sonoro completa l'opera con grande eleganza, grazie a un commento musicale d'atmosfera affidato a strumenti tradizionali come shamisen, shakuhachi e percussioni taiko, capaci di alternare momenti di meditativa quiete a ritmi incalzanti durante le fasi di scontro. Il doppiaggio in lingua inglese vanta interpreti preparati che sanno conferire il giusto spessore drammatico ai dialoghi chiave. Gli effetti audio ambientali, dal fruscio del vento nei boschi di bambù al fragore secco degli spari di moschetto, contribuiscono a un'immersione sensoriale di altissimo profilo.
 

 

Expeditions: Samurai

Expeditions: Samurai segna il ritorno del franchise di THQ Nordic e Campfire Cabal nel panorama dei giochi di ruolo tattici a sfondo storico, spostando l'azione nell'affascinante e spietato Giappone dell'anno 1600. L'opera reinterpreta con intelligenza le vicende storiche del periodo Sengoku attraverso gli occhi del capitano Flynn e del suo equipaggio di corsari occidentali, naufragati nel pieno delle tensioni che porteranno alla storica Battaglia di Sekigahara.

8.00

Trama 8.50

Gameplay 8.00

Arte e tecnica 8.00

Pro:

intreccio narrativo solido

sistema tattico profondo

Contro:

manca l'italiano

telecamera a volte macchinosa

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Expeditions: Samurai uscirà domani, 7 agosto

Pubblicato il secondo dev diary per Expeditions: Samurai

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Expeditions: Samurai sarà disponibile dal 7 agosto

Annunciata la data di inizio dell'Early Access di Expeditions: Samurai

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