8.00

Recensione in breve Wizardry: Proving Grounds of the Mad Overlord per PC

Torniamo a parlare di un gioiello restaurato da Digital Eclipse nella recensione di Wizardry: Proving Grounds of the Mad Overlord per PC

Di spade, demoni, magie ed amuleti

Siete pronti a fare un altro tuffo nel passato? Oggi torniamo a parlare di un titolo passato per le mani di quei grandiosi ragazzi di Digital Eclipse (che cogliamo l'occasione di ringraziare per il codice fornitoci per testare il gioco) e parliamo, più precisamente di Wizardry: Proving Grounds of the Mad Overlord. Dopo esser tornati a calcare le terre orientali di Karateka con la nostra recensione di The Making of Karateka è giunto il momento di scendere in dungeon e vestire i panni di cavalieri e maghi. Dalla sua uscita di anni ne sono passati davvero molti (più di quaranta visto che il titolo originale è uscito nel 1981, ndr.) ed ora siam qui per raccontarvi come se la cava, il nostro vecchietto, nella recensione di Wizardry: Proving Grounds of the Mad Overlord per PC (giocato su Steam Deck).
 

 

La trama di Wizardry: Proving Grounds of the Mad Overlord

Prima di parlare della trama di Wizardry: Proving Grounds of the Mad Overlord conviene fare un piccolo passo indietro e capire da dove nasce questo titolo e perchè è stato decisamente importante per la storia del media videoludico. Il titolo sviluppato (ai tempi) da Andrew C. Greenberg e Robert Woodhead per Apple II e già questo ci riporta subito alla mente che i videogiochi, in quegli anni, erano completamente diversi da quelli che sono ora. Il titolo fu presentato nel 1981 e pubblicato da Sir-Tech Software. Quando diciamo che è stato uno dei titoli più importanti della storia videoludica non scherziamo, considerate che possiamo considerarlo a tutti gli effetti il capostipite del genere RPG a squadre. Ovviamente questa nuova versione lo ha riportato alla luce ricostruendo in toto la componente grafica e riadattandolo alle esigenze moderne (ma mantenendo intatta trama e atmosfera).
  

  
Come promesso vi accenneremo anche la trama ma dovete ricordare sempre che stiamo parlando di un titolo con oltre quarant'anni sul gruppo. La componente narrativa di Wizardry: Proving Grounds of the Mad Overlord è tanto semplice quanto affascinante. Nei panni di un gruppo di avventurieri, i giocatori vengono incaricati di esplorare un labirinto sotterraneo infestato da mostri per sconfiggere il malvagio stregone Werdna e recuperare l'Amuleto di Llylgamyn. L'ambientazione, sebbene rudimentale rispetto agli standard moderni, riesce a trasmettere un forte senso di mistero e avventura. Prima di passare a parlare del gameplay vogliamo ricordarvi che Wizardry: Proving Grounds of the Mad Overlord è tradotto in italiano.
 

 

Il gameplay di Wizardry: Proving Grounds of the Mad Overlord

Il gameplay di Wizardry: Proving Grounds of the Mad Overlord rimane fedele alle sue radici, offrendo una sfida impegnativa che richiede strategia e pazienza. La remastered introduce alcune migliorie nella qualità della vita, come un'interfaccia più intuitiva e la possibilità di salvare frequentemente, riducendo la frustrazione legata alla perdita di progressi. Il combattimento a turni, uno dei pilastri del gioco, è stato leggermente rivisitato per renderlo più fluido e accessibile. Tuttavia, il cuore dell'esperienza rimane inalterato: la formazione della squadra, la gestione delle risorse e la pianificazione delle strategie sono fondamentali per il successo. I giocatori devono bilanciare attentamente i ruoli dei vari membri del party per affrontare le diverse minacce che si presentano.
   

Wizardry: Proving Grounds of the Mad Overlord è un titolo ancora godibile ai giorni nostri, certo bisogna accettare dei compromessi in termini di gameplay e trama

   
L'esplorazione del dungeon è uno degli aspetti più gratificanti del gioco. Ogni passo può rivelare una trappola mortale o un tesoro prezioso, e la mappa si svela lentamente man mano che i giocatori avanzano. La remastered offre una mappa automatica che aiuta nell'orientamento, ma la sensazione di scoperta e il rischio costante rimangono invariati. Abbiamo giocato a Wizardry: Proving Grounds of the Mad Overlord su Steam Deck e abbiamo trovato il tutto assolutamente gradevole sulla portatile di casa Valve.
 

 

L'arte e la tecnica di Wizardry: Proving Grounds of the Mad Overlord

Dal punto di vista artistico e tecnico Wizardry: Proving Grounds of the Mad Overlord ha subito un totale restyling. La grafica di questa remastered è stata notevolmente migliorata rispetto alla versione originale. Gli sprite pixellati degli anni '80 sono stati sostituiti da modelli dettagliati e ambientazioni riccamente disegnate che catturano l'atmosfera oscura e misteriosa del gioco. La palette di colori e gli effetti di luce contribuiscono a creare un'atmosfera immersiva che rende l'esplorazione del dungeon ancora più affascinante.
  
Il comparto sonoro merita una menzione speciale. Le musiche di sottofondo, rinnovate ma ispirate all'originale, creano un'atmosfera tesa e coinvolgente. Gli effetti sonori, dai passi nel dungeon ai rumori delle battaglie, sono stati attentamente curati per migliorare l'immersione. Le tracce audio riescono a trasmettere l'ansia e l'emozione dell'avventura, completando perfettamente l'esperienza di gioco.
 

 

Wizardry: Proving Grounds of the Mad Overlord

I ragazzi di Digital Eclipse sono riusciti, ancora una volta, a trasformare un titolo uscito decenni fa in qualcosa in grado di essere giocato anche ai giorni nostri. Wizardry: Proving Grounds of the Mad Overlord riesce a riportare in vita un classico del genere RPG, mantenendo il fascino dell'originale e migliorandone vari aspetti per adattarlo ai gusti dei giocatori moderni. Con una trama avvincente, un gameplay impegnativo (a volte anche troppo ndr.) e gratificante, e una grafica al passo con i tempi Wizardry: Proving Grounds of the Mad Overlord è assolutamente godibile anche ai giorni nostri.

8.00

Trama 6.00

Gameplay 8.00

Arte e tecnica 8.00

Pro:

miglioramenti significativi alla qol

stessa atmosfera dell'originale

comparto tecnico all'altezza

Contro:

non adatto a tutti

Scarica l'app ufficiale di Gamernews.it, è gratis

Gamernews.it app su App Store Gamernews.it app in Google Play Store